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Scatta la Premier: caccia aperta ai campioni del City

Ci siamo, riparte il campionato più bello del pianeta. Da stasera si fa sul serio:  scatta la Premier League, ed è caccia aperta ai campioni del Manchester City. L’apertura stagionale nel tempio di Anfield, tra il Liverpool e il neopromosso Norwich. Chiude la super sfida Manchester United-Chelsea.

Lepre Guardiola

Sulla carta saranno proprio i campioni d’Europa di Jurgen Klopp gli avversari dai quali dovrà guardarsi il City di Pep Guardiola.  Lo scorso anno la volata si è risolta solo all’ultima curva, con i Citizens che chiusero un punto avanti rispetto alla squadra Merseyside che si è rifatta con gli interessi vincendo due settimane dopo la Champions League a Madrid nel derby tutto britannico contro il Tottenham. Guardiola nei giorni scorsi è stato chiaro e l’obiettivo principale rimane la conquista della Premier anche se uno come il catalano guarda al calcio a tutto tondo. L’uscita ai quarti nello sfortunato match contro il Tottenham risolto sul filo di lana, non è piaciuta a Guardiola che non lo dice apertamente, ma medita la vendetta. Vuole di più anche dalla grande Europa e soprattutto mettere in bacheca un altro trofeo. Per ora sono 28 quelli vinti in carriera. Ha iniziato la stagione alla grande battendo, sia pur ai rigori, il Liverpool nella finale di Community Shield e anche quest’anno sognare in grande non è peccato. Il Manchester City riparte forte degli acquisti di Rodri dall’Atletico Madrid, Angeliño dal PSV e Joao Cancelo dalla Juventus, ma ha perduto Danilo ceduto in cambio ai bianconeri, oltre a Delph ceduto all’Everton e l’addio di Kompany. Una squadra fantastica che lo scorso anno si è assicurata tutti i trofei britannici.

Chi fermerà la musica?

Il Liverpool ha deciso di puntare fortemente sulla formazione della passata stagione. L’unica novità è rappresentata dall’ex portiere del West Ham Adrian, ora vice Alisson dopo la partenza di Mignolet. I Reds hanno salutato pure Alberto Moreno e Sturridge senza però cercare dei sostituti, puntando sulla duttilità di Milner per il ruolo di terzino sinistro e su Origi e il finalmente ristabilito Oxlade-Chamberlain per il reparto avanzato. Dal Derby County è poi rientrato Harry Wilson, protagonista nell’ultima Championship con 15 gol: chissà che Klopp non decida di dare un’opportunità anche al classe 1997.

Un gradino sotto le due sfidanti troviamo il Tottenham di Mauricio Pochettino.Voleva fortemente Dybala, ma si consola con l’arrivo di  Ndombélé dal Lione, pagato quasi 70 milioni. Il francese rinforzerà un reparto privato dallo scorso gennaio del quasi omonimo Dembélé. In chiusura di mercato ha ingaggiato Ryan Sessegnon,  classe 2000, esterno mancino prelevato dal Fulham e il centrocampista Lo Celso dal Betis Siviglia.

Difficili da decifrare, invece, Manchester United e Chelsea, che domenica prossima saranno protagoniste del primo big match stagionale. I Red Devils hanno speso complessivamente 160 milioni per Wan-Bissaka, James e Maguire costato la bellezza di 87 milioni che hanno arricchito le casse del Leicester. I Red Devils hanno inoltre perso Romelu Lukaku passato all’Inter per una ottantina di milioni. : Discorso diverso per il Chelsea, il cui calciomercato è stato bloccato per il tesseramento irregolare di alcuni giocatori minorenni. Il nuovo allenatore Frank Lampard, tornato a Stamford Bridge dopo i tredici anni in maglia Blues, potrà comunque contare su Pulisic, acquistato sette mesi fa dal Borussia Dortmund, e sui calciatori rientrati dai rispettivi prestiti, su tutti Batshuayi e Bakayoko. Sarà tuttavia difficile rimpiazzare Eden Hazard, venduto al Real Madrid per 100 milioni. Ceduto in dirittura d’arrivo David Luis che per 10 milioni è finito all’Arsenal. 

Chiudendo il discorso sulle big troviamo l’Arsenal di Unai Emery. Salutati Ramsey, Cech, Lichtsteiner e Welbeck, i Gunners hanno trovato in Ceballos, Saliba (30 milioni) e Nicolas Pépé (80) i profili giusti per costruire una rosa in grado di lottare per la qualificazione in Champions e potranno, come detto, avvalersi dell’esperienza internazionale di David Luiz. 

Possibili outsider

Dal campionato 2016-17 nessuna squadra è riuscita a spezzare l’egemonia delle grandi d’Inghilterra. Negli ultimi tre campionati l’obiettivo massimo delle altre squadre della Premier League è stato il settimo posto, piazzamento conquistato in ordine cronologico da Everton, Burnley e Wolverhampton. Attenzione al Wolverhampton che grazie a Jorge Mendes è riuscito a portare alla corte di Nuno Espirito Santo il centrale Vallejo e l’attaccante Patrick Cutrone. Emigrato oltremanica come Moise Kean, il colpo più dispendioso dell’estate dell’Everton (con lui sono arrivati Gbamin e Delph).Nel gruppo delle possibili outsider troviamo pure il West Ham dei nuovi acquisti Haller e Fornals, il Newcastle di Joelinton e Saint-Maximin e il Leicester di Ayoze Perez e dell’ex doriano Praet ingaggiato sul filo di lana. Più indietro Watford e Crystal Palace, che nonostante pochi interventi sul mercato dovrebbero comunque riuscire a ottenere la salvezza con discreto anticipo. Un obiettivo condiviso da Bornemouth, Brighton, Burnley e Southampton, tutte reduci da un campionato con più bassi che alti.

Tra le neopromosse spicca la campagna acquisti dell’Aston Villa che ha speso qualcosa come 150 milioni avendo preso Wesley, Douglas Luiz, Targett, Konsa, Nakamba, Trezeguet, Heaton, Engels e Jota. Ha messo mano al portafogli pure lo Sheffield United (43 milioni per McBurnie, Mousset, Robinson, Freeman, Jagielka e l’ex Lazio Morrison), mentre è stata decisamente più sobria l’estate del Norwich, fin qui con un passivo di soli 3 milioni.

Così la prima giornata 

E sarà subito spettacolo, manco a dirlo. Aprono i vice campioni d’Inghilterra che ad Anfield ospitano il Norwich. Campioni nella tana del rinnovato e ambizioso West Ham, partita niente affatto scontata. Esordio a Londra per il Tottenham contro l’Aston Villa e poi a chiudere la giornata la super sfida di Old Trafford tra Manchester City e Chelsea. Buon divertimento.

Stasera 9 agosto

  • ore 21: Liverpool-Norwich

Sabato 10 agosto

  • ore 13.30: West Ham-Manchester City
  • ore 16: Bournemouth-Sheffield United
  •              Burnley-Southampton
  •             Crystal Palace-Everton
  •             Watford-Brighton
  • ore 18.30: Tottenham-Aston Villa

Domenica 11 agosto

  • ore 15: Leicester-Wolverhampton
  •               Newcastle-Arsenal
  • ore 17.30: Manchester United-Chelsea
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