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Il Napoli sfida il Lecce per continuare a volare

GATTUSO

Massima attenzione, è partita trappola. Voglio la stessa ferocia messa in campo contro Lazio e Juventus

 

Francesco Raiola

NAPOLI È scoppiata la febbre Napoli. Dopo le quattro vittorie consecutive, si riaccende l’entusiasmo a Napoli e dintorni. Domani si supererà il record stagionale di presenze per la sfida contro il Lecce, complice orario pomeridiano e prezzi bassi, e si prevede il tutto esaurito nell’andata contro il Barcellona. Nella giornata di ieri andati polverizzati in poche ore tutti i biglietti di curve e distinto, disponibili ancora pochi tagliandi in tribuna. Gattuso deve approfittare del vento in poppa e del rinnovato entusiasmo contro un Lecce, sempre ostico in trasferta, che dovrà fare a meno del portiere Gabriel, Babacar e Farias. Zona Europa sempre più vicina anche dopo lo stop della Roma, ma Gattuso alza l’attenzione: “Domani dobbiamo stare attenti. È una partita trappola, perché il Lecce è una squadra che palleggia, e dobbiamo avere la stessa ferocia vista contro Lazio e Juventus. Non dobbiamo guardare la classifica, abbiamo tutto da perdere. Non dobbiamo guardare i prossimi impegni ma pensare solo al Lecce”. Turnover possibile: “In questo momento abbiamo 4 difensori centrali, e  se stanno bene Di Lorenzo torna a destra, e quindi anche sulle fasce abbiamo i doppi ruoli.  Sicuramente Koulibaly giocherà dal primo minuto”. Sul prossimo futuro del tecnico: “Oggi conta il futuro del Napoli, io ho un contratto di un anno e mezzo con opzione. Ora non è la priorità. La squadra deve crescere”. Gattuso torna sul match di Genova: “La squadra deve tornare a fare il tipo di calcio che faceva anche negli stessi scorsi anni. Noi dobbiamo essere bravi a leggere le situazioni, anche se Quagliarella non si inventava l’eurogoal, poteva finire anche diversamente. Sono contento comunque di vedere la squadra crescere quotidianamente negli allenamenti.  Sono giocatori che vogliono migliorarsi e recepiscono subito. Abbiamo cambiato metodi di allenamento e di gioco con una squadra che palleggia diversamente”. A centrocampo ci sono più soluzioni ora con  Demme e Lobotka: “Sono giocatori funzionali al mio modulo, sono molto contento. Ora siamo anche in tanti, ma nessuno deve mollare anche se non gioca. Sarà il campo a parlare, io non racconto barzellette”. La squadra ha ritrovato sicurezza: “Dobbiamo pensare tutti allo stesso modo, dalla difesa all’attacco. Bisogna giocare da squadra, a mille all’ora con una sola testa. Dobbiamo avere più continuità nei 90 minuti. Qui dobbiamo migliorare”. Tutti disponibili anche a centrocampo: “Anche Allan e Fabiàn Ruiz. Si allenano da qualche giorno. Fabiàn ha avuto febbre a 40 per 8 giorni, non è al 100 per cento, così come Allan”. La squadra non deve avere più cali di tensione: “Non voglio pensare a partite come quella contro la Fiorentina. Noi siamo consapevoli di essere una squadra forte, ma oggi valiamo 30 punti. Ci siamo inguaiati da soli, tutti abbiamo fatto danni, dai giocatori alla società. Dobbiamo pensare a domani e già è bello vedere l’entusiasmo tornato in città.  Battiamo il ferro ora che è caldo. Possiamo fare molto di più”. Attenzione al Lecce che è una squadra camaleontica: “Bisogna fare i complimenti a Liverani, che è un grande allenatore preparato e furbo. Fa giocare bene le sue squadre. Noi domani non dobbiamo sbroccare se ci palleggiano in faccia. Non è una squadra che ci aspetta”. Gattuso crede ancora alla zona Champions League: “È difficile ma non impossibile. Siamo una squadra forte, ma dobbiamo continuare a giocare come sappiamo fare, evitando di mettere le partite in rissa o in caciara. Noi dobbiamo pensare a lavorare, senza pensare di aver risolto i problemi, bisogna lavorare con entusiasmo ed esprimersi al massimo”. Buono anche l’impatto di Politano: “Ci darà una grandissima mano, gioca a piedi invertiti, è comunque diverso da Callejon, ma ci sarà molto utile”. Su Lozano che sembra ancora un elemento estraneo a questo Napoli: “Sta lavorando anche lui, bisogna stare calmi. È un patrimonio della società e soffre se non gioca. Può giocare anche a sinistra, lo sto provando anche in quella posizione. Deve migliorare e spero arrivi il suo momento”. Sul dualismo fra i pali: “Abbiamo tre grandi portieri, anche Karnezis che non è un terzo portiere. Meret è importante, cosi come Ospina. Chi vedo meglio, gioca”. Ci crede Ringhio alla rimonta: “È giusto ora guardare la classifica,ma bisogna giocare con umiltà. La gara di domani va giocata come una finale di Coppa. Dobbiamo esserci anche noi a lottare per il quarto posto”.

Probabile formazione per domani con Meret in vantaggio su Ospina, sulle fasce Di Lorenzo e Mario Rui, centrali torna Koulibaly con Manolas. A centrocampo Demme regista, con Zielinski e ballottaggio Allan-Lobotka. Nel tridente probabile chance da titolare per Politano, con Insigne e Milik a completare il reparto.
Nel Lecce di Liverani, confermato il 4-3-2-1, con Vigorito tra i pali, in difesa Donati e Calderoni esterni, Rossettini e Lucioni centrali. Regista Petriccione con Deiola e Majer, trequartista Mancosu, con Falco in appoggio a Lapadula.
Fischio di inizio alle ore 15. Arbitro del match il sig. Giuia di Olbia, alla prima al San Paolo.
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