Francesco Raiola
NAPOLI Travolgente il Napoli che vince, convince e strapazza la Sampdoria di Quagliarella che vede fermare la sua serie straordinaria di goal consecutivi a Napoli. Scacciata la crisi, Ancelotti si riprende il suo Napoli e torna momentaneamente a -8 dalla Juventus, impegnata tra poco in casa contro il Parma. Giornata uggiosa e umida a Fuorigrotta, davanti a circa 20.000 spettatori. Ancelotti conferma le previsioni della vigilia con Meret ed Hysaj preferiti ad Ospina e Malcuit. Albiol recupera ma si accomoda in panchina con Maksimovic in campo. A sinistra conferma per Mario Rui. A centrocampo Ancelotti ritrova Hamsik dopo più di un mese, con a suo fianco Allan, sugli esterni Callejon e Zielinski. In attacco Insigne vince il ballottaggio con Mertens a fianco di Milik. Nessuna novità di formazione sul versante doriano, con Giampaolo che conferma le indiscrezioni con il suo 4-3-1-2, con Ramirez dietro le due punte Quagliarella e Defrel, che vince il ballottaggio con Gabbiadini. Primi minuti di marca partenopea con il solito possesso palla accompagnato da pressing alto che porta per tre volte gli azzurri al tiro con Zielinski, Insigne e Callejon ma Audero risponde presente. Si fa vedere anche la Sampdoria con Ramirez di testa imbeccato da Ekdal ma la conclusione è alta. Ma è un bel Napoli, concentrato, che ha voglia di vincere e il gol meritato arriva al 24′ , sugli sviluppi di una splendida azione Hamsik-Callejon, che serve Milik che di forza insacca. Passano appena 30 secondi e il Napoli raddoppia con Insigne che su assist ancora di Callejon, si gira spalle alle porte e infila Audero in diagonale. La Sampdoria sembra un pugile suonato e soffre sulla fascia destra dove imperversa Zielinski in serata, ma prova a reagire sempre con Quagliarella servito da Murru ma la sua conclusione è imprecisa. Ma sono ancora gli azzurri a sfiorare la terza rete con una conclusione da fuori di Mario Rui che Audero salva in angolo. Sul susseguente corner, Pairetto annulla la doppietta a Milik per fuorigioco attivo di Maksimovic. Primo tempo che si chiude con gli applausi meritati del pubblico di Fuorigrotta agli azzurri.

Ripresa che inizia senza cambi per i due allenatori. Sampdoria che prova ad alzare la pressione con i centrali ma il Napoli è preciso in fase difensiva. Primo cambio per Giampaolo al 53′ con Saponara per uno spento Ramirez, ma è Insigne a rendersi pericoloso con il suo classico tiro a giro che Audero neutralizza. Cambia modulo Giampaolo che passa al 4-2-3-1 con Defrel largo a destra e Jankto a sinistra con Quagliarella centrale davanti a Saponara. Pochi minuti e cambia ancora Giampaolo con Gabbiadini al posto di Defrel, che entra applaudito dal pubblico di Fuorigrotta. Sampdoria che prova a rientrare nel match, alzando i ritmi , ma si espone ai contropiedi del Napoli però poco precisi, sfiorando la terza rete con Koulibaly. Vicina al goal la Sampdoria al 70′ con un gran tiro del terzino polacco Berezynski che sfiora il palo. Primo giallo del match per Jankto che ferma irregolarmente Hysaj. Terzo cambio per Giampaolo che inserisce il giovane portoghese Rolando Vieira per Ekdal. Esce fra gli applausi Marek Hamsik, autore di una splendida gara per Diawara. Ancora pericolosa la Sampdoria con Quagliarella, ma Meret salva in uscita. Ammonito anche Murru tra i blucerchiati per intervento di braccio su Callejon. Secondo cambio nel Napoli all’83’ con Verdi che sostituisce Insigne, tornato al goal e autore di una prestazione convincente. Azzurri vicini al terzo goal prima con Koulibaly e poi con Milik, ma Audero salva due volte la porta doriana. All’87’ la VAR interviene: Pairetto ammonisce Andersen per fallo di mano su tiro di Zielinski, e decreta punizione, ma il tocco è in area e c’è il penalty che Verdi trasforma magistralmente. Spiccioli di gara per Ounas che prende il posto di Milik.
Azzurri che escono tra gli applausi del San Paolo che vede così allontanare lo spettro di una minicrisi, dopo la sconfitta in Coppa Italia contro il Milan. Male la Sampdoria, mai in partita, in una delle sue peggiore prestazioni stagionali. Azzurri che provano così a mantenere il campionato ancora vivo, sperando in un passo falso della Juventus,in campo tra poco contro il Parma di Gervinho e Inglese.
















