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Serie B. Frena il Pescara, cade il Verona. Palermo in odore di vetta. Rinascita Venezia

Maurizio Spreghini

Decima giornata rocambolesca nei cadetti. Pareggia la capolista  Pescara a Cosenza ed ora ha una sola lunghezza di vantaggio sull’inseguitrice Palermo. Cade rovinosamente il Verona in casa dell’Ascoli e lascia la seconda posizione ai rosanero vincenti sul fanalino di coda Carpi, a meno uno ma con una gara in meno rispetto agli abruzzesi. Torna sul podio la Salernitana che si impone sul Livorno, ora  a meno due dalla vetta, a pari punti del Lecce che al Via del Mare nel posticipo di stasera supera il Crotone.  Nelle retrovie torna a respirare il Venezia, vincente a Cremona, il Foggia strappa un punto al Cittadella mentre il Perugia passa di misura sul Padova.  Fa notizia il pareggio del Pescara a Cosenza, domina per larghi tratti della gara ma va sotto per il gol di Maniero allo scadere del primo tempo. Dopo un secondo tempo all’assalto Crecco allo scadere ristabilisce  la parità. Punto che gli permette di mantenere la vetta, ma il Palermo del redivivo Stellone è li a tallonarla ad una sola lunghezza, e con una gara in meno. I rosanero strapazzano il Carpi: Falletti, Jalalo e Nestorovski fanno calare il buio sugli emiliani, ora per loro è l’ultimo posto in classifica. L’Hellas di riflesso perde al Del Duca in maniera inaspettata, conduce la gara sul piano del gioco e quando gli avversari sembrano essere alle corde  capitolano  invece grazie al gol di Cavion.  Si spegne ancora il Livorno e lascia campo aperto alla Salernitana di Colantuono. I campani vincono e convincono, la doppietta di Bocalon e il gol di Pucino, nel mezzo la rete del momentaneo 2 a 1 di Di Gennaro, regalano alla Salernitana tre punti meritatissimi. Il Lecce si impone di misura al via del Mare sul Crotone. In un match a viso aperto e dalle tante occasioni da entrambe le parti, la decide l’autorete di Golemic alla mezz’ora del primo tempo. Simy e Rohden trovano un Vigorito in stato di grazia, e quando non ci arriva lui è la traversa a dir di no, mentre il Crotone deve ringraziare Codrac sul colpo di tacco a botta sicura di Pettinari.  Il Venezia sembra sulla strada della risalita dopo l’arrivo di Zenga,  con Di Mariano si impone in casa della Cremonese e continua la sua salita verso zone più tranquille. La Cremonese di Mandorlini è alla seconda sconfitta di fila, troppi errori in un match anche sfortunato visto il legno colpito da Castrovilli. Cittadella e Foggia si accontentano di un punto ciascuno, da una parte Iori e dall’altra Chiaretti a siglare le reti che valgono l’uno a uno finale. Al Curi il Perugia si sbarazza del Padova col minimo scarto. All’uno a uno del primo tempo, vantaggio locale ad opera di  Verre con la parità che veniva ristabilita su rigore da Capello, seguiva una ripresa ricca di gol ed emozioni. Cappelletti per gli ospiti ristabiliva la parità dopo il vantaggio di Falasco, ma era Yamiq in pieno recupero a  regalare i tre punti agli umbri. Da recuperare per questa decima giornata Spezia-Benevento, fermata già nella giornata di ieri dalla prefettura, mentre il Brescia osservava una giornata di riposo.

 

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