SERIE A

Malen ribalta il Parma: il sogno Champions continua

Giallorossi vittoriosi all'ultimo respiro: agganciato il Milan e la Juve resta a meno 1

Nella foto: l'urlo liberatorio di Malen (Foto Gino Mancini)

Enrico Rossi

La voglia di rimanere aggrappata al sogno Champions. Il carattere non fa difetto alla Roma di Gasperini che sbanca il Tardini all’ultimo respiro. Dall’inferno al paradiso in un battito di ciglia. Finisce 3-2 per i giallorossi che scavalcano il Como, agganciano il Milan al quarto posto (rossoneri in campo tra poco contro l’Atalanta() e restano a meno uno dalla Juventus. Partita folle. Primo tempo romanista, i giallorossi dominano, Malen è scatenato. Prima si vede annullare un gol per fuorigioco poi la sblocca sull’assist al bacio di Dybala che lo manda in porta per l’1-0. Mancini reclama un calcio di rigore, con la Roma che tiene con autorità il campo. Soulè sfiora il raddoippio colpendo il palo sul solito invito illuminante di Dybala. Cambia la musica nella ripresa: Hermoso si addormenta e spiana la strada a Nicolussi Caviglia che apre per Strefezza che dal limite fulmina Svilar. Gol annullato anche a Pellegrino e partita che si accende nel finale. Suzuki salva ancora su Malen ma a tre dalla fine i Ducali la ribaltano con Keita, rasoterra imprendibile. La Roma non ci sta, Wesley sfiora il pari, e insiste e in pieno frecupero la controribalta. Rensch la riprende al terzo dell’overtime, poi Malen trasforma il rigore assegnato dopo un lungo check al Var. La Roma vince e può continuare a sognare. Milan e Juve sono lì con 180 minuti ancora da giocare. Parma a testa alta per aver giocato una partita maiuscola. Cammino difficile per la Roma che intanto si gode un Male in stato di grazia, con 13 gol in sedici giornate di campionato. E il sogno continua.

Nella foto: il rigore trasformato da Malen (Foto Gino Mancini)
Nella foto: esultanza Roma (Foto Gino Mancini)

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