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Una buona Lazio cede a Stoccolma all’Arsenal

Non è uno stadio che porta fortuna ai colori italiani, la Friends Arena di Stoccolma, lo stadio costato caro alla nostra nazionale battuta per 1-0 dalla Svezia nel decisivo match che la qualificazione ai mondiali di Russia che ha premiato la formazione svedese e condannato quella azzurra. A Stoccolma una buona Lazio è costretta alla battuta d’arresto contro l’Arsenal (2-0) in avanzata preparazione rispetto ai biancocelesti. Una Lazio che ha fatto vedere discrete cose nel corso della partita e ha sfiorato in più di un’occasione il gol, ma che non è riuscita a concretizzare. Di contro ci sono riusciti i londinesi, già avanti al 18′ grazie al tapin sotto porta di Nelson, al posto giusto nel momento giusto per sfruttare il diagonale di Iwobi finito sul palo. La reazione della Lazio si spegne sulla traversa colpita da Luis Alberto prima del raddoppio dell’Arsenal nella ripresa grazie alla conclusione – leggermente deviata – di Aubameyang, che sfrutta l’azione insistita di Elneny, capace di vincere almeno due rimpalli.  Nella Lazio, indisponibili Strakosha, Immobile e Berisha, tra i nuovi dal primo minuto Proto tra i pali e Acerbi in difesa. Nella ripresa, si è rivisto in campo Milinkovic-Savic, oltre agli acquisti Badelj, Correa e Durmisi. Il risultato conta relativamente visto che l’Arsenal è  molto più avanti nella preparazione e già in vista Premier che prenderà il via la prossima settimana, ma la Lazio, seppur rimaneggiata, non ha sfigurato, sfiorando ripetutamente il gol prima del raddiìoppio dei Gunners. Buone indicazioni per Siumone Inzaghi anche se c’è ancora da lavorare, ma la Lazio è sulla strada giusta.

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