Via alle semifinali, Francia-Belgio: emozioni e spettacolo

dall’inviato Massimo Ciccognani

SAN PIETROBURGO Ormai ci siamo. Inizia domani la doppia sfida di semifinali che porterà alla finalissima del 15 luglio a Mosca. Primo atto domani sera (ore 20 italiane) alla Zenit Arena, un impianto ultramoderno, uno dei migliori se non il migliore in assoluto in Europa. Ha una capienza di 56 mila posti ed è stato progettato dall’architetto giapponese Kisko Kurokawa. E’ uno dei più avanzati con un tetto scorrevole che può essere aperto o chiuso nell’arco di 15 minuti, oltre ad un campo estraibile dedicato all’organizzazione di eventi culturali di massa. Secondo l’idea del suo ideatore, l’esterno dello stadio assomiglia ad un’astronave che atterra sulle rive del Golfo di Finlandia. E a partire dalle 20 spazio alla prima semifinale con in campo Francia e Belgio, il meglio dal punto di vista tecnico che ha espresso questo mondiale.  Due attacchi super e due centrocampo altrettanto di qualità. Da una parte i francesi Mbappé, Griezmann e Giroud, dall’altra quella di Hazard, Mertens e Lukaku.  Francia e Belgio hanno entusiasmato per la qualità del loro gioco. La Francia ha giocato una parte alta di torneo al piccolo trotto, vittorie striminzite nelle eliminatorie poi, la grande vittoria sull’Argentina e da lì un crescendo continuo, la vittoria, non facile ma neppure troppo sofferta, contro l’Uruguay. Score che parla di quattro vittorie e un pari, ma la sfida con la Danimarca non conta. Cinque su cinque invece per il Belgio che ha travolto Panama e Tunisia per poi battere anche l’Inghilterra nella partita dove si temeva si giocasse a perdere. Ma il Belgio non ha fatto conti, h dimostrato coi fatti che voleva questa parte sia pur problematica di tabellone, con tuttii rischi e pericoli. Ha rischiato la squadra di Martinez contro il Giappone agli ottavi, ma nonostante il passivo di 20 la squadra belga non ha perso la testa a sia pur in pieno recupero l’ha ribaltata vincendola per 3-2. Altra storia con il Brasile che il Belgio ha dominato senza se e senza ma schiaccianto e mandando a casa la grande favorita di questo mondiale. E ora la Francia. Deschamps è pronto a confermato il collaudati 4-2-3-1 pronto a modificarsi in 4-3-3 a seconda di come si mette la gara. Torna arruolato Matuidi che ha scontato il turno di squalifica e diventa giocatore imprescindibile per Deschamps insieme a Kantè e Pogba. E davanti il solito tridente, da paura con Giroud punta di riferimento, Mbappè e Griezmann  a sostegno di un attacco che incute molto timore e che fa delle ripartenze il suo punto forte. Dietro confermato Lloris tra i pali, con i quattro di difesa che sono Pavard, Varane, Umtiti ed Hernandez davanti al portiere Lloris. Un solo problema invece per Martinez vista l’assenza dello squalificato Meunier, pronto Carrasco al suo posto. Probabile panchina invece per il napoletano Mertens con Martinez che dovrebbe proporre lo stesso schieramento con De Bruyne avanzato sulla linea dei trequartisti e l’inserimento in mezzo del roccioso Fellaini che sarà confermato accanto a Witsel, con i due esterni che saranno Chadli e Carrasco, con lo stesso De Bruyne e Hazard che giocheranno a ridosso del gigante buono Lukaku. Infine in difesa confermati Alderweireld, Kompany e Vertonghen davanti a Courtois.

Queste le probabili formazioni (San Pietroburgo Stadium, Zenit Arena, ore 20)

Francia (4-2-3-1): Lloris; Pavard, Varane, Umtiti, Hernandez; Pogba, Kanté; Mbappé, Griezmann, Matuidi; Giroud. All. Deschamps

Belgio (3-4-2-1): Courtois; Alderweireld, Kompany, Vertonghen; Carrasco, Fellaini, Witsel, Chadli; de Bruyne, E. Hazard; Lukaku. All. Martinez

 

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