L’Inter crolla al Meazza contro il Sassuolo: Champions a rischio

Il Sassuolo sbanca a San Siro vincendo 2 a 1 contro una deludente Inter. Decidono due capolavori della coppia Politano-Berardi, di Rafinha la rete per i padroni di casa. Ora la qualificazione alla prossima Champions è in serio pericolo per i nerazzurri. Un eventuale vittoria dei biancocelesti domani a Crotone condannerebbe gli uomini di Spalletti rendendo vana l’ultima giornata all’Olimpico tra Lazio ed Inter.  I nerazzurri si affidano al classico  4-2-3-1 per l’ultima stagionale casalinga: Cancelo, Ranocchia (al posto di Miranda che non recupera), Skriniar e D’Ambrosio a protezione di Handanovic; sulla mediana si rivede Vecino tornato dalla squalifica accanto a Brozovic; Candreva, Rafinha e Perisic alle spalle di Icardi. Iachini punta sul 3-5-2 modulo che ha dato solidità agli emiliani: Consigli tra i pali; in difesa schierati Lemos, Acerbi e Dell’Orco; centrocampo formato da Missiroli, Magnanelli e Duncan con Adjapong e Rogerio sulle corsie esterne; davanti il tandem Berardi-Politano. Nei primi venti minuti, l’organizzazione difensiva della squadra di Iachini imbriglia la manovra dei nerazzurri che non riescono a trovare i giusti spiragli per colpire. Nonostante il pressing dei padroni di casa, gli emiliani non vanno mai in difficoltà ripartendo con determinazione. E’ proprio il Sassuolo a sbloccare la partita grazie ad una magia di Politano: calcio di punizione rasoterra chirurgico che passa sotto Skriniar sorprendendo la barriera e battendo Handanovic. Si tratta del decimo centro in campionato per Politano in un momento di grazia. Il Sassuolo a gennaio aveva respinto le avance del Napoli per il numero 16 neroverde che si è rivelato decisivo per la salvezza grazie alle sue reti belle e decisive. Spalletti non soddisfatto dell’incisività della squadra cambia modulo  disponendo la difesa a 3 con Cancelo che avanza sulla corsia destra, D’Ambrosio arretra vicino ai centrali mentre Perisic prende tutto l’out di sinistra. I risultati si vedono. A  parte un corridoio per Berardi, i nerazzurri ci provano prima con il tiro a giro di Brozovic dalla distanza e poi con Candreva sul primo palo, a negare il pareggio è un reattivo Consigli. Dopo un avvio splendido dal punto di vista tattico, il Sassuolo inizia a soffrire la velocità e il baricentro alzato avversario. A salvare ancora una volta la squadra di Iachini ci pensa il solito Consigli strepitoso sulla conclusione di Icardi il quale divora il gol del pareggio da posizione ravvicinata. Da registrare la rete annullata giustamente al numero 9 nerazzurro per posizione di fuorigioco. L’epilogo della prima frazione è sorprendente, il Sassuolo aritmeticamente salvo sblocca la partita a San Siro. Parte bene l’Inter nel secondo tempo trovando spazio tra le linee grazie all’ennesimo movimento di Candreva, l’esterno invece di calciare sceglie il passaggio al centro ma viene fermato in extremis da un ottimo intervento di Adjapong. La risposta ospite arriva su ribaltamento di fronte doppia occasione Berardi che non capitalizza prima il contropiede e poi tap in (disturbato da Srkiniar). A fermare la notevole produzione offensiva dell’Inter è sempre Consigli che risponde presente a Rafinha. Per dare maggior brio ed imprevedibilità dentro Karamoh per Candreva, cambio che però non porta i frutti sperati. La fortuna non aiuta l’Inter, solita scena: tiro di Icardi davanti la porta con Consigli che si oppone (grazie anche al fattore C decisivo in tutti i sensi in questo caso). Gol sbagliato gol subito, la legge non scritta del calcio viene rispettata: Berardi con un capolavoro la mette all’incrocio. Cala il silenzio a San Siro. A riaccender le speranze ci pensa Rafinha al suo secondo gol consecutivo. Forcing finale dell’Inter che prova in tutti i modi anche con il subentrato Eder a pareggiare i conti. Cala il sipario con il Sassuolo che vince 2 a 1 soffrendo nel finale. L’Inter sciupa la possibilità di andare al terzo posto, fallendo la “semifinale” (come l’aveva definita Spalletti). Nel momento cruciale della stagione potrebbe non servire vincere all’Olimpico. Va detto che la fortuna non ha aiutato l’Inter complici le parate di Consigli e la solidità difensiva.  Non resta che sperare in una sconfitta o in un pareggio della Lazio a Crotone, per tenere vive le speranze. Un plauso al Sassuolo.Gli emiliani si sono presentati a Milano con voglia e grinta nonostante non avessero più nulla da chiedere al campionato vista la salvezza raggiunta, onorando il campionato.

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