Europa League. Domani Lazio-Eintracht. Inzaghi: “Evitiamo figuracce”

Ultima di Europa League anche per la Lazio, già qualificata. Domani alle 18.55 allo stadio Olimpico, i biancocelesti affrontano l’Eintracht Francoforte già sicura del primato, in un match inutile ai fini del girone, ma Inzaghi ci tiene a fare bella figura. “Chiudiamo il nostro girone, incontriamo la prima in classifica, dovremo fare un’ottima gara, è una squadra importante che avrà un grandissimo seguito di tifosi. Voglio vedere una buona Lazio, vogliamo chiudere il girone nel migliore dei modi. Evitare figuracce è la prima cosa. A volte quando non si hanno le motivazioni si va incontro a brutte figure e non vogliamo farle. Schiererò una squadra competitiva, che possa fare una buona prestazione”. Un match importante che poi immette alla insidiosa trasferta di Bergamo.”Con la Samp ho visto una grandissima Lazio. L’ho detto ai ragazzi, hanno messo il cuore in campo tutti. Ne giocano 14 su 26, ma ho detto alla squadra che ha fatto tutto ciò che avevamo preparato. Poi un errore al 99′ ha compromesso tutto. Ogni partita porta insegnamenti, dobbiamo capire che non è mai finita fino al triplice fischio. I due gol li abbiamo concessi con troppa facilità. Ma non posso rimproverare spirito e cuore”. Per Inzaghi la Lazio sta bene anche a livello di umore. “26 tiri a 3, c’è stata delusione di non aver vinto. Però anche la consapevolezza di aver messo alle corde la Samp. Un tecnico quando vede così è deluso del risultato, ma contento della prestazione”. Non un buon momento per Milinkovic. “Ha preso una botta contro la Samp, ha fatto due giorni di differenziato ed è parzialmente nel gruppo. Ci sono passato anche io da calciatore, ci sono momenti in cui le cose non vanno bene. Se avesse segnato si parlerebbe di un altro Milinkovic. Lui lo sa e vuole rispondere sul campo”. Sulla formazione ancora dubbi, a cominciare da Lucas Leiva. “Manca ancora l’allenamento di oggi e il risveglio di domattina. La mia intenzione è portarlo in panchina, magari dargli un piccolo minutaggio a seconda delle sue condizioni tra oggi e domani. E’ importantissimo per noi, sta tornando al meglio, ha avuto una ricaduta, bisogna andarci cauti. Strakosha impreciso coi piedi? Parliamo di un ragazzo del ’95, è al terzo anno da titolare in un club importante, qualche passaggio lo può sbagliare, ma è una mia richiesta. Abbiamo pressioni da parte degli avversari, serve coinvolgere il portiere. Thomas ha fatto grandissime cose, è intelligente, uno propenso al lavoro, vuole migliorarsi, sa che il suo ruolo è dedicato. Ha la fiducia di tutti noi, deve stare super tranquillo e continuare così”. Per Inzaghi domani conta solo fare bene, vincere e preparare la sfida all’Atalanta. Senza esporsi a dannose figuracce.

 

 

 

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