Europa League. Il Milan cerca la qualificazione nella tana dell’Olympiacos

Simone Dell’Uomo
Resistere all’inferno e tornare in Italia con la qualificazione in cassaforte. Tre punti di vantaggio sull’Olympiacos, il Milan domani dovrà sopravvivere all’onda d’urto dell’armata greca del Pireo. Non sarà però comandata dal buon vecchio Yaya Toure, che ieri ha risolto il contratto che lo legava ai biancorossi. All’andata 3 a 1 in rimonta per i rossoneri, domani l’obiettivo sarà non perdere 2-0. Si giocherà alle 21, al Karaiskaki Stadium previsto il tutto esaurito. Il Milan torna ad Atene, undici anni dopo l’ultima Champions sollevata al cielo europeo. Sarà un banco di prova fondamentale per testare la forza mentale di un gruppo mai troppo continuo che, ad onor di cronaca, ha comunque perso diversi titolari chiave per le gerarchie tattiche di Gattuso. Ringhio non si fida e schiererà la formazione titolare, anche se non dovesse raggiungere il primo posto (per il Betis impegno agevole sul campo del Dudelange ndr) non vuole correre rischi. Attenzione al fattore campo, ma Ringhio non ha paura. “Non sarà assolutamente facile per noi – spiega Gattuso – troveremo un ambiente caldo, ma in campo non vanno i tifosi, i protagonisti saranno i giocatori”. Domani confermato il 4-4-2 in blocco, proprio come col Torino, come vuole il nuovo Milan post infortuni di Biglia e Bonaventura. Davanti a Reina, Rodriguez favorito su Laxalt, al centro ancora Abate-Zapata: esperienza e leadership per resistere alle fiammate elleniche. Dubbio Suso, che non sta bene: “Valutaremo, ha dei fastidi. A livello strumentale non c’è nulla di grave, ma dobbiamo stare attenti”. Pronto Castillejo? “Voglio vederlo più nel vivo del gioco, soprattutto senza palla”. Suso dovrebbe recuperare, con Calhanoglu comporra’ il pacchetto di esterni, per supportare il tandem Higuain-Cutrone. Due sole punte per due slot, in conferenza scatta la classica domanda mercato. Ringhio glissa e resta fedele al cruciale impegno ellenico: “Non voglio parlare delle nostre problematiche, la mia concentrazione è tutta rivolta a campo e partite. Domani sarà una sfida fondamentale per tutta la società. Sicuramente arriverà qualche nuovo innesto, ma testa rivolta a domani”. Sarà importante a tal proposito non andar sotto, come accaduto 4 volte su 5 in questa Europa League: “Sarà un test mentale perfetto per noi – commenta Ringhio – loro partiranno forte, gradirei non andar sotto, voglio personalità. In ogni modo non giocheremo in contropiede all’italiana, proporremo le nostre qualità”.
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