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Nazionale, si parte. Mancini: “Voglio risultati e bel gioco”

“Noi dobbiamo cercare di fare qualcosa di diverso, qualcosa che faccia divertire e che ci porti a raggiungere dei risultati importanti. Credo che questo sia un obiettivo fondamentale nella testa dei ragazzi”. Roberto Mancini indica la via. L’Italia si ritrova a poche settimane dallo stage per preparare i primi impegni di qualificazione a Euro2020. “E’ chiaro che adesso le partite inizieranno ad essere molto importanti perché ci proiettano verso gli Europei – sottolinea il ct azzurro durante il primo giorno di ‘scuola’ – Si sentirà un po’ di piu’ il peso pero’ io sono fiducioso perché vedo che i ragazzi hanno grande entusiasmo e hanno la voglia di venire in Nazionale perché credo che si divertano”. Roberto Mancini è carico ed estremamente motivato in vista delle sfida con Finlandia prima e Liechtenstein poi. Quella contro gli scandinavi “sarà la partita piu’ difficile perché la prima lo è sempre. Vorrei iniziare bene, vorrei che la squadra continuasse a giocare con la stessa voglia di vincere e di attaccare che ha dimostrato di avere in tutte le partite che abbiamo fatto, che sia propositiva ma soprattutto che proponga un buon gioco. Ho convocato per questo ritiro qualche giocatore in piu’ perché non sapevo le condizioni di tutti i ragazzi, e ho chiamato anche qualche calciatore per conoscerlo meglio. Abbiamo convocato anche qualche attaccante in piu’ ma piu’ o meno siamo sempre gli stessi di sempre, lasciando a casa qualcuno con grande dispiacere”. Proprio alcune assenze eccellenti hanno fatto discutere, su tutte quelle di Mario Balotelli e Andrea Belotti. Il primo “credo che non sia ancora nelle condizioni ottimali per poter giocare in Nazionale – ha sottolineato Mancini – E’ sicuramente migliorato da settembre quando non stava bene fisicamente, ha una buona media realizzativa ma penso che possa migliorare ancora. Da lui ci aspettiamo tanto perché oramai ha una certa esperienza, è nel massimo della maturazione e per tornare in Nazionale deve fare il massimo, quindi ci vorrà un po’ di tempo. Belotti? E’ un giocatore come gli altri che sono rimasti a casa. Penso che possa fare molto meglio, è stato con noi all’inizio, adesso ci sono altri attaccanti, è giovane, mi sembra stia migliorando in campionato e ritengo che possa tornare, come tanti altri, qui in Nazionale”. Il ct azzurro è felice che nel campionato di serie A si utilizzino sempre di piu’ giovani italiani. “Ringrazio Gigi Di Biagio perché gli abbiamo portato via diversi giocatori per ruolo in un momento in cui deve preparare il prossimo Europeo. Kean come Balotelli? Mario quando aveva la sua età già giocava in serie A, faceva dei gol, e ha vinto tanto. Speriamo che Kean parta come è partito Mario, cioè benissimo e poi continui benissimo. Balotelli ha fatto un’ottima carriera, chiaro che poteva fare molto di piu’ pero’ penso che Kean è giovane, gioca in un club importante, dove prima di essere giocatori bisogna essere uomini veri, quindi questo penso che sia d’aiuto. Su Zaniolo va dato grande merito a Di Francesco perché gli ha dato la possibilità di giocare quasi sempre sia in Champions che in campionato. E’ giovane, ha sempre fatto bene, ha delle qualità e penso che potrebbe avere la possibilità anche di debuttare in Nazionale”.

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