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Serie B. Palermo rivede la luce, vetta a -1. Stecca il Lecce. Verona e Pescara non ne approfittano

Maurizio Spreghini

Quaterna del Palermo al Carpi, ora per i rosanero la vetta è di nuovo a portata di mano: meno uno, grazie anche al turno di riposo della capolista Brescia. Non ne approfittano per rifarsi sotto il Benevento, sconfitto in casa dallo Spezia, cosi come il Verona e il Pescara costrette al pari tra le mura amiche da Ascoli e Cosenza. Non fa di meglio il Lecce che impatta sul due a due nel posticipo della domenica, rimane a braccetto del Pescara in classifica.  Vittoria importante in chiave playoff del Perugia a Padova, la squadra umbra è settima mentre piomba nel baratro la squadra veneta, sono tre i punti da recuperare per fare almeno i playout. In chiave bassa classifica importante balzo in avanti del Livorno,  secca la sua vittoria con la Salernitana, che la catapulta in sestultima posizione  e al momento al di  fuori dalla bagarre retrocessione. Tre punti per i toscani  che gli permettono anche di superare  il Venezia, fermato in casa sul pari dalla Cremonese, e allo stesso tempo  distanziare il  Foggia fermato sul pari dal Cittadella.

Alta Classifica  Il Palermo crede nel riavvicinamento e parte a spron battuto, nel primo tempo si era già sul due a zero. Falletti e Nestorovsky aprono le danze, poi nella ripresa consacrano il predominio ancora Nestorovsky e Puscas. Per gli emiliani il gol della bandiera è con Mustacchio, che arriva ad inizio ripresa ma che non serve a cambiare l’epilogo della gara.   Il Verona invece è frenato al Bentegodi  sul pari dall’Ascoli, è a quattro lunghezze dalla capolista. Servirà Pazzini a metà ripresa per riportare i suoi sul pareggio dopo il vantaggio marchigiano di Rosseti, con una ripresa giocata d’assalto dagli uomini di Grosso, ma insufficiente, anche per l’espulsione di Lee, per i tre punti.  Il Pescara raccoglie solo un punto all’Adriatico contro il Cosenza, cinque i punti ora dal Brescia. Dopo un primo tempo senza emozioni, poco gioco e tanti errori,  ci pensa il cosentino Tutino a portare avanti i suoi. Il vantaggio ospite dura poco, solo quattro minuti,  è Scognamiglio a riportare gli abruzzesi sul pari. Frena anche il Lecce, a pari punti col Pescara in classifica,  che non va oltre il due a due a Crotone. Apre Simy per il Crotone al sesto, in meno di venti minuti il Lecce ribalta tutto con Tabanelli e Mancosu. Il Crotone a dieci dalla fine pareggia il conto, di Benali il gol.

Zona Playoff  Si rifanno sotto in chiave playoff lo Spezia e il Perugia. Lo Spezia espugna il Vigorito a suon di gol, finisce tre a due per i liguri. Primo tempo finito sul risultato di parità, Ricci su rigore apre e Insigne un minuto dopo manda tutti negli spogliatoi sul risultato di parità. Il Benevento ha servito su un piatto d’argento il raddoppio ad inizio ripresa, Coda dal dischetto sbaglia e da il la alla vittoria dello Spezia. Da Cruz li porta avanti e Okereke triplica, sul finale Armenteros dimezza ma è tardi per qualcosa in più. Il Perugia lontano dal Curi fa la voce grossa, riscatta l’ultimo ko con il Verona battendo un Padova sempre più invischiato nella retrocessione. Ci pensa han a dare i tre punti agli umbri, che dopo la vittoria tornano in corsa per i playoff.  Il Cittadella è fermato invece sul pari dal Foggia, con il mezzo passo falso in terra foggiana che la vede accorciare il vantaggio sullo Spezia. Primo tempo a reti inviolate poi è Tonucci in avvio di seconda fase  a spezzare gli equilibri. Il Foggia ha bisogno di punti per la sua classifica e prima dello scadere riagguanta il pari, è di Mazzeo su calcio di rigore il gol che riporta tutto in perfetto equilibrio.

Zona Playout  Serse Cosmi non riesce a racimolare i primi tre punti della sua gestione lagunare, anzi deve rimontare il vantaggio lombardo per poi  mandare agli annali  l’uno a uno finale. Del Fabro apre per gli ospiti, Citro pareggia per i lagunari. Un punto che serve poco ad entrambe, il Venezia è sempre più invischiato nella lotta per non retrocedere, la Cremonese ci sta tornando in quelle zone pericolose. Il Livorno ritorna fra i vivi, fuori momentaneamente dalla zona playout,  grazie al gol di Rocca. Dopo un avvio di stagione stentato, complice sicuramente il cambio d’allenatore, ha cominciato a inanellare vittorie importanti. La rete da tre punti arriva nel primo tempo, cross di Diamanti con Rocca lesto ad approfittare di una mezza indecisione di Murilo.

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