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Champions. Pazza Inter., esordio vincente: in cinque minuti rimonta il Tottenham

Meravigliosa, pazzesca, sensazionale Inter. Emozioni fortissime a San Siro al ritorno in Champions League. I nerazzurri ribaltano una partita al cardiopalma rispondendo alla carambola dell’architetto di Eriksen. Un fantastico, strepitoso, straordinario Mauro Icardi realizza un gol stupendo, unico alla sua prima partita in Champions. Tiro al volo potente e preciso da cineteca. Vecino poi, l’uomo della provvidenza ribalta il risultato. San Siro in deliro, in estasi, in fibrillazione. Ritorno col botto. Un match per cuori forti, emozionante. Partite come queste ti fanno amare e apprezzare questo meraviglioso sport. La reazione da grande squadra voluta da Spalletti è finalmente arrivata. Ruggisce l’Inter ad una situazione di svantaggio (immeritato) e nel finale vince con carattere, voglia e cuore. Spalletti si affida al suo 4-2-3-1 con un’importante novità: Skriniar scala terzino destro mentre Miranda affianca de Vrij nel cuore della difesa; in zona offensiva scelti Politano-Nainggolan-Perisic alle spalle ovviamente di capitan Mauro Icardi. Modulo a specchio per gli Spurs, Pochettino lancia sull’esterno Lamela preferito a Lucas Moira accanto ad Eriksen e Son. Unica punta l’Uragano Harry Kane. Bellissimo striscione della curva interista che omaggia i suoi giocatori con la scritta “We are back”. Il progetto tattico interista iniziale è chiaro: pressione alta accompagnata da svariate verticalizzazioni. Il Tottenham assorbe l’atteggiamento dei padroni di casa riscontrando difficoltà nell’impostazione. Preziosissimo il ruolo di Nainggolan: il suo costante movimento accende ed illumina l’Inter. E’ tangibile inoltre la voglia di sbloccarsi di Mauro Icardi, chiuso nel corso dei primi 45′ dalla retroguardia londinese. La prima frazione è costellata da una gradevole quanto limitante intensità e da ritmi elevati ma con poche occasioni concrete. Nello specifico pesano gli errori nell’ultima giocata per entrambe le squadre. Nainggolan dopo aver recuperato il pallone in area sbaglia il servizio per Icardi mentre gli Spurs, sciupano un’occasione d’oro. Kane non dà seguito ad un controllo meraviglioso sulla nobile pennellata di Eriksen. L’Uragano si rende protagonista di un guizzo molto simile a quello che lo aveva portato a timbrare il cartellino lo scorso anno contro la Juve, questa volta è però macchinoso nella parte finale. Da registrare due provvedimenti disciplinari severi quanto pesanti: le ammonizioni a Skriniar e Perisic. I nerazzurri vogliono cambiare marcia in modo decisivo nella ripresa e allora cercano subito un brio vigoroso. Passaggio smarcante del Ninja per Politano e marchio di fabbrica dell’ex Sassuolo: tiro a giro di mancino, il pallone va fuori ed il Tottenham tira un sospiro di sollievo. La reazione degli Spur arriva ed è letale. Sulla ribattuta del tiro velenoso di Kane, Eriksen ha il merito di crederci. Il fantasista si avventa sul pallone colpisce e la fortuna non gli volta le spalle: deviazione con il polpaccio di Miranda, carambola pazzesca e Handanovic battuto. Svantaggio immeritato. L’Inter vuole e deve rialzarsi. Crosso morbido di Politano, testa di Perisic ma Vorm blocca. Entrano Candreva al posto di Perisic (non al meglio) e Politano. La musica non cambia. Troppa imprecisione, l’Inter cala d’intensità e addirittura rischia il 2 a 0. Handanovic tiene a galla i suoi sui colpi di Lamela. Quando tutto sembra finito, arriva il colpo del campione. Mauro Icardi al volo su cross di Asamoah trova il suo primo centro in Champions League alla sua prima presenza. La festa si completa poi con Vecino ancora decisivo. Finisce 2 a 1 una partita infinita.

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