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L’ex Petagna esalta la Spal e condanna l’Atalanta

Il doppio ruggito dell’ex Andrea Petagna stende l’Atalanta nel Monday Night che chiude la quarta giornata di Serie A. La Spal inaugura nel migliore dei modi il nuovo “Paolo Mazza” ristrutturato ed amplificato per accogliere più tifosi. Come nel più classico delle storie calcistiche, arrivano puntuali e precisi gli squilli dell’ex e sono letali. La Spal complice una prova tosta e gagliarda sale a quota 9 punti al secondo posto mentre l’Atalanta, probabilmente stordita ancora dall’eliminazione in Europa, non è frizzante come ci aveva abituato e concede troppo. Meraviglioso omaggio del pubblico biancazzurro a Lazzari per l’esordio in Nazionale. Semplici sceglie il 3-5-2 nel quale spicca il tandem d’attacco formato da Antenucci e appunto da Petagna. La Dea risponde 3-4-1-2: sulla trequarti spazio a Rigoni a supporto di Gomez e Zapata. Prima frazione costellata da una buonissima intensità e da ritmi di gioco elevati. I padroni di casa muovono velocemente il pallone e spesso schiacciano gli atalantini nella loro metà campo. In tal senso acquista un valore prezioso il posizionamento di Zapata. L’attaccante ex Samp esegue un lavoro fondamentale tra le linee permettendo ai suoi compagni di salire tenendo il pallone. Una ghiotta occasione capita proprio a Petagna servito da Missiroli. Sulla via che porta al gol, Gollini si oppone alla conclusione precisa della punta. La scintilla orobica arriva dagli argentini: tacco di Rigoni per il Papu che però spara alto. In precedenza provvidenziale intervento di Felipe su Zapata. Gasperini però non è convinto e sorprendentemente inserisce uno dei suoi pupilli. Dentro ilicic e fuori Rigoni. La ripresa riparte con la Spal che propone un atteggiamento arrembante. La determinazione e la voglia di inaugurare nel miglior modo possibile il nuovo stadio è palese. E allora sale in cattedra lui, il più atteso, Andrea Petagna. In pochi minuti due colpi ravvicinati come un pugile stendono l’Atalanta. Prima è abile e da attaccante opportunista spedisce in rete il pallone respinto da Gollini sul colpo di testa di Felipe e poi, capitalizza (complice la deviazione determinante di Toloi) la conclusione sfoderata da posizione non proprio idillica. Prima doppietta in A. Gasperini è furioso ed i suoi non riescono a riprendersi rischiando anche il 3 a 0. Un altro ex Kurtic e Fares vanno vicino alla realizzazione. Su quest’ultimo è abilissimo Gollini. Niente da fare, le avanzate ospiti non incidono e la Spal festeggia la sue terza vittoria in quattro gare di campionato. Avvio splendido. In questa squadra, è chiara l’impronta di Leonardo Semplici. Tecnico che ha alle spalle tanga gavetta e che finalmente, si sta godendo e meritando risultati di notevole fattura.

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