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Champions, domani Liverpool-Psg: parata di stelle ad Anfield

E’ il girone più difficile della Champions, quello del Napoli, con in campo soprattutto Liverpool e Psg, leader in Premier e Ligue1. Gli inglesi, dopo la finale dello scorso anno, partono in prima fila, così come i parigini, se non altro per la quantità di stelle che compongono la rosa transalpina. Il Napoli è atteso ad una prova maiuscola per andare avanti. Mai dire mai.  A completare il pacchetto, con poche possibilità di assaporare la storia, la Stella Rossa – rivale proprio dei partenopei domani. Si comincia con Liverpool-Psg nella tana di Anfiel e questo può essere un vantaggio per la truppa diretta da Klopp, devastante con il supporto del pubblico amico. Per Tuchel e il PSG, di contro, si tratta dell’ennesimo esame di maturità, dopo diverse stagioni nell’anonimato europeo, culminate con la miseria di quattro apparizioni ai quarti – nelle ultime due tornate il saluto addirittura agli ottavi – e la chiusura dell’avventura di Emery all’ombra della Tour Eiffel.  Il Liverpool comanda, in coabitazione con il Chelsea, la Premier, cinque vittorie in cinque uscite. Discorso similare per il PSG, già in grado di gestire la Ligue 1. Cinque punti sul terzetto formato da Marsiglia, Lille e Tolosa, una superiorità schiacciante entro i confini nazionali. Domani alle 21 (arbitra il turco Cakir), Klopp non può disporre di Origi, Lovren, Lallana e Solanke. Gomez e Van Dijk blindano i pali di Alisson – colpo del mercato estivo – a presidiare le corsie troviamo Alexander-Arnold e Robertson. Wijnaldum, a segno con il Tottenham, è il riferimento centrale, le mezzali sono Milner e Keita. Tridente d’attacco ad alto tasso d’imprevedibilità, Salah e Mané all’esterno, Sturridge da terminale. Tuchel deve invece fronteggiare l’assenza per squalifica di Buffon e Verratti, out anche Kurzawa e Dani Alves. A difesa di Areola, linea a quattro diretta da T.Silva, i terzini sono Meunier e Bernat, con Kimpembe a rifinire il reparto. Marquinhos avanza sulla mediana per stoppare le sortite in rosso, a Rabiot il compito di sviluppare il gioco. Potenzialmente devastante la trequarti, lì si scatena la furia ospite. Di Maria parte da sinistra, è l’unico in grado di dare man forte ai due di centrocampo. Maggior libertà per Mbappé e Neymar, con Cavani da 9.

Liverpool: Alisson; Alexander-Arnold, Gomez, Van Dijk, Robertson; Wijnaldum, Milner, Keita; Salah, Sturridge, Mané

PSG: Areola; Meunier, T.Silva, Kimpembe, Bernat; Marquinhos, Rabiot; Mbappé, Neymar, Di Maria; Cavani

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