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Pjanic e Mandzukic esaltano la Juve: 2-0 alla Lazio

Un gol per tempo, entrambi messi a segno al minuto trenta, e la Juve si sbarazza anche della Lazio vincendo il primo anticipo della seconda giornata di serie A. Il massimo col minimo sforzo per i bianconeri che non hanno brillato ma che hanno sempre avuto in mano il boccino del gioco. Decidono i gol di Pjanic nel primo tempo e Mandzukic nella ripresa. Bianconeri a punteggio pieno. In avvio di primo tempo Lazio più reattiva, tiene bene il campo e mette in difficoltà il centrocampo a tre della Juventus. I bianconeri sono un po’ macchinosi nell’elaborare la manovra e in avvio subiscono una pericolosa conclusione di Lulic con Szczesny che si salva in angolo. Juve un po’ macchinosa, che si muove sulle giocate dei singoli, come Khedira e Bernardeschi che nel giro di un minuto mettono in difficoltà la retroguardia di Inzaghi: il tedesco centra il palo, l’ex viola trova la deviazione di Strakosha. Tanti wrrori in fase di ripartenza e la Juve ne approfitta e alla mezz’ora la sblocca grazie alle sue individualità: Wallace nel tentativo di allontanare su sponda di testa di Mandzukic mette sui piedi di Pjanic che al volo spedisce nell’angolino basso alla sinistra dell’estremo difensore laziale celebrando così anche il rinnovo contrattuale arrivato in settimana. Sulla falsa riga di come era iniziata la prima frazione, la Lazio prova a fare gioco anche in avvio di ripresa andando alla ricerca del pareggio (Luis Alberto di poco a lato). Ronaldo si muove bene, ma le palle giocabili non sono tante, ma la sua parte il portoghese la fa. Conclusione mortifera da fuori, palla di un nulla sopra la traversa. Raddoppio sempre al minuto trenta:  incursione sulla destra di Cancelo e pallone in mezzo sul quale l’intervento di Strakosha mette fuori causa Ronaldo la cui carambola tra i piedi diventa involontariamente un assist per Mandzukic che mette in rete il raddoppio e chiude definitivamente la gara. Poi più nulla. Vince la Juve ma senza convincere tanto. Bianconeri non brillantissimi ma bravi a capitalizzare le occasioni. Insomma, il solito cinismo che di questi tempi basta e avanza. La Lazio ci ha provato, mettendo in mostra una condizione fisica non ancora ottimale che vale gli zero punti in classifica dopo due giornate. Niente di preoccupante dopo i ko con Napoli e Juventus, le prime due dello scorso campionato, ma sicuramente un segnale da non trascurare e sul quale Inzaghi saprà come intervenire.

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