Via agli ottavi: Francia e Argentina, scontro tra titani a Kazan

dall’inviato Massimo Ciccognani

KAZAN Il mondiale si accende perchè da domani si comincia a fare sul serio. Tempo scaduto, chi vince va avanti, chi perde torna a casa, senza appello. Iniziano gli ottavi con una partitissima. Alla Kazan Arena (ore 15 italiane) c’è Francia-Argentina, una grande classica del calcio internazionale con la quale si apriranno gli ottavi ad eliminazione diretta. La Francia ha chiuso al primo posto il suo raggruppamento con 7 punti  dopo aver battuto Australia (2-1), Perù (1-0), e pari (0-0) con la Danimarca. Tanti mal di pancia in casa Albiceleste con il ct Jorge Sampaoli che ha rischiato a più riprese l’eliminazione e ottenuto il pass agli ottavi di finale solo grazie alla rete di Rojo nel finale della gara contro la Nigeria. Si parla di autogestione in casa Argentina, col ct che ha perso ogni potere e con Messi e Mascherano a dettare schemi e formazione. Non una gran bella situazione, soprattutto a gioco lungo.Una spaccatura con il Ct  ormai evidente. Argentina che si è qualificata come seconda nel Girone D con 4 punti (pari con l’Islanda e vittoria per 2-1 contro la Nigeria), alle spalle della Croazia. E contro la Francia potrebbe cominciare un nuovo mondiale per l’Albiceleste. Chiamata al definitivo salto di qualità la Francia che per ridurre ai minimi termini l’Argentina ha bisogno principalmente di ritrovare se stessa e una prestazione migliore rispetto a quelle incerte delle eliminatorie. Contro l’Argentina, Deschamps sembra intenzionato a schierare i suoi con un 4-3-3 con Lloris tra i pali, difesa a quattro con Pavard a destra, Varane e Umtiti come coppia centrale e Lucas Hernández a sinistra; a centrocampo Tolisso, Kantè e l’ex Juventus Paul Pogba, in attacco invece tridente composto da Mbappè, Griezmann, Dembelè. Deschamps oltretutto vuole e chiede ai suoi un regalo visto che quella di domani è la sua ottantesima partita sulla panchina dei Blues. Dal clima teso alla voglia di continuare a volare alto. E’ questo l’obiettivo dell’Albiceleste che ringrazia ancora Rojo per quel gol che ha permesso di disfare le valige e rimanere in Russia. Ma domani servirà ben altro. Servirà il gioco e tanta qualità finora inespressa. Argentina in campo con un 4-3-3 con Armani confermato tra i pali, difesa composta da Mercado, Otamendi, Rojo e Tagliafico. A centrocampo sono sicuri di una maglia da titolare Mascherano e Banega. Per l’altro posto c’è Enzo Pèrez, che però non è al meglio: per questo motivo Biglia ha ancora qualche speranza. In avanti Leo Messi dovrebbe agire da punta centrale, con Pavon e Di Maria esterni. L’alternativa è rappresentata da Gonzalo Higuain, con lo spostamento di Messi sulla destra. Ancora panchina per Paulo Dybala.

Calcio d’inizio alla Kazan Arena alle opre 15 italiane. Queste le formazioni.

Francia (4-3-3): Lloris; Pavard, Varane, Umtiti, L. Hernandez; Tolisso, Kantè, Pogba; Mbappè, Griezmann, Dembelè. CT: Deschamps.

Argentina (4-3-3): Armani; Mercado, Otamendi, Rojo, Tagliafico; Enzo Pèrez, Mascherano, Banega; Pavon, Messi, Di Maria. CT: Sampaoli.

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