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Gruppo E. Svizzera e Costa Rica regalano emozioni e spettacolo. Elvetici agli ottavi

Francesco Raiola
Un punto per uno, quattro gol e spettacolo tra Svizzera e Costarica ultima del Gruppo E con gli elvetici che approfittano della sconfitta della Serbia e passano agli ottavi,  seconda nel girone alle spalle del Brasile. Costarica che saluta la Russia a testa alta con un punto meritato in carniere. A Niznij Novgorod va in scena in contemporanea con Serbia-Brasile , la sfida tra Svizzera e Costarica, con gli elvetici a cui basta un punto per passare agli ottavi, da primi o secondi, dipenderà dal Brasile. Costarica per l’onore e per dimenticare le due sconfitte che non hanno dato continuità al bel mondiale di quattro anni fa. Cambia due terzi del reparto offensivo Petkovic: fuori Seferovic e Zuber, dentro Embolo dello Schalke 04 e la punta Gavranovic della Dinamo Zagabria. Per il resto tutto confermato.  Cambia modulo e qualche interprete invece Ramirez, con difesa a 5, almeno sulla carta  e con il ritorno come centravanti di Joel Campbell, punta del Betis Siviglia. In appoggio sugli esterni agiranno Ruiz dello Sporting Lisbona, che segnò all’Italia quattro anni fa, e Colindres, che gioca in patria nel Saprissa. Novità anche in difesa con Waston del Vancouver al posto di Duarte, sempre titolare finora.
Inizio di assalto dei centramericani che vanno vicini al gol in più occasioni nei primi minuti di gioco.  L’occasione più importante arriva al 6′ con Borges che di testa su cross dalla sinistra impegna Sommer che devia sul palo. Passano pochi minuti e ancora Costarica vicino al vantaggio con Colindres che con un tiro dalla distanza prende la traversa.  Svizzera che prova a reagire e a controllare il match, ma ancora Colindres al 20′ impegna severamente Sommer in tuffo che salva in angolo. Ma la Svizzera, cinica,  alla prima vera occasione passa in vantaggio: cross dalla destra di Lichtsteiner, sponda di Embolo al centro per Dzemaili che ribadisce in rete.  Lichtsteiner protagonista in negativo al 37′: ammonito per brutto fallo , già diffidato,  salterà il prossimo turno. Primo tempo che si chiude senza altre emozioni con gli elvetici in vantaggio e in pieno controllo del match. Al momento col Brasile avanti di un gol contro la Serbia, Svizzera seconda del girone dietro i verdeoro. Nessun cambio alla ripresa per le due squadre, ma al 55′ scossa al match: su angolo battuto alla perfezione da Ruiz stacco imperioso del difensore Waston che insacca per il pareggio costaricense. Cambia subito Petkovic inserendo Zakaria per Behrami e Drmic al posto di Gavranovic. Ma la Costarica prende coraggio e inizia a credere alla vittoria con la Svizzera comunque tranquilla per le notizie positive che giungono da Mosca con il Brasile avanti di due goal contro la Serbia.  Ma la partita scorre tranquilla, senza grandi scossoni. Ultimo cambio per Petkovic con Lang al posto di Shaqiri. Nel Costarica dentro Wallace al posto di Colindres. Altra nota negativa per la Svizzera con l’altro diffidato Schar ammonito che salterà l’ottavo di finale. Brivido nel finale con colpo di testa del neoentrato Drmic che colpisce il palo su bel cross di Embolo con Keylor Navas battuto. All’ 87′ la Svizzera torna però in vantaggio: ruba palla a centrocampo Lang che serve Embolo sulla destra che in velocità crossa al centro rasoterra per Drmic che supera Keylor Navas.  Giallo nel finale con l’arbitro che decreta calcio di rigore per Costarica per fallo di Rodriguez su Bryan Ruiz,  ma viene corretto dal VAR perché in realtà il numero 10 del Costarica era im posizione irregolare.  Ma passa neanche un minuto e Turpin decreta nuovo rigore per il Costarica per fallo netto di Zakaria su Campbell. Sul dischetto va Ruiz che colpisce la traversa,  rimbalza sulla testa di Ruiz e finisce in rete per il più classico dei gollonzi, che decreta il 2-2 finale. Agli ottavi di finale sarà Svizzera-Svezia, mentre il Brasile se la vedrà col Messico.
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