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Gruppo B. Sorpasso Spagna: Diego Costa piega l’Iran

Francesco Raiola
Vince la Spagna che riesce dopo un’autentica battaglia ad avere la meglio sull’Iran, formazione mai doma, con una buona dose di fortuna, ma non convincendo per nulla, anzi, forse l’Iran avrebbe meritato anche qualcosa in più. Da sottolineare la prova di carattere dei giocatori iraniani che hanno sopperito all’evidente gap tecnico con una partita di un’intensità fisico e atletica notevole, andando anche vicina al pareggio in più occasioni.  Operazione sorpasso a Kazan per la Spagna di Hierro contro l’Iran di Quieroz, vincente all’esordio contro il Marocco, per agguantare il Portogallo a 4 punti in classifica e avvicinarsi alla qualificazione agli ottavi di finale, mancata clamorosamente nel 2014 in Brasile. Unica novità di formazione rispetto alla vigilia,  quella di Lucas Vazquez al posto di Koke, con Iniesta che arretra nei due di centrocampo a fianco di Busquets, mentre il madrileno fa coppia con Isco e Silva nella batteria dei trequartisti alle spalle di Diego Costa.  Nelll’Iran clamorosa esclusione del bomber Jahanbakhsh,  capocannoniere in Olanda con l’Az Alkmaar, al suo posto preferito Taremi, attaccante dell’Al-Gharafa, squadra qatariota. Novità anche in difesa con Hosseini, centrale al posto di Cheshmi. Cambio anche a centrocampo per Queiroz con Ezatolahi per Shojaei.  Per il resto modulo confermato con 4-5-1 , con la stellina del Rubin Kazan Azmoun, che gioca nel suo stadio.  Partita che segue subito lo schema del possesso palla iberico, mentre l’Iran aspetta tutto dietro l’avanzata spagnola  con un catenaccio di italica origine. La Spagna non riesce a scardinare la difesa iraniana che comunque non disprezza sortite offensive. Nella Spagna più attivo Isco, ma non crea occasione di rilievo, con un solo possesso palla sterile che viene fermato dalla difesa iraniana costantemente appena fuori l’area di rigore. E col passar dei minuti gli uomini allenati da Queiroz cominciano a prendere coraggio a conquistare dei corner che comunque vengono neutralizzato dai centrali spagnoli.  Al 38′ Diego Costa viene redarguito dall’arbitro per una pedata al portiere Beiranvad accusato di perdere tempo. La partita inizia a diventare cattiva con interventi duri da una parte e dall’altra con il muro iraniano che frena puntualmente i tentativi di Silva e Isco. La prima vera occasione arriva al primo minuto per gli spagnoli che approfittano con Iniesta di una sbavatura difensiva dell’Iran ma la conclusione a botta sicura di David Silva è deviata in angolo da Pouraliganji. Così dopo tre minuti di recupero,  grazie all’incredibile fase difensiva dell’Iran , il primo tempo si chiude a reti bianche.  Ripresa che inizia con l’assalto ad armi bianche della Spagna: prima occasione su corner dopo 2 minuti,  Pique va vicino al gol ma la sua conclusione viene smorzata e salvata sulla linea; passa un minuto e Beiravand si supera con un grande intervento in volo su tiro da fuori di Busquets.  L’Iran serra le fila ma ancora la Spagna crea pericoli sull’asse Carvajal-Isco ma il tiro è ben alto sulla traversa. Ma al 52′ brivido per De Gea sugli sviluppi di una rimessa laterale arriva la conclusione a volo di Ansarifard che addirittura dà la sensazione del goal , ma in realtà è sull’esterno della rete di pochissimo con De Gea. Ma due minuti dopo , la Spagna la sblocca: con merito ma con fortuna. Iniesta serve Diego Costa in area che prova a girarsi,perde il contrasto con Hosseini ma la palla rimpalla sul ginocchio di Diego Costa e si infila in rete con Beiravand assolutamente sorpreso ed incolpevole.  L’Iran non demorde e prova a reagire alla sfortunata carambola che ha portato al gol di Costa e al 59′ si rende di nuovo pericoloso dalle parti di De Gea con un colpo di Taremi che si spegne di poco fuori. E al 61′ l’Iran pareggia sugli sviluppi di un calcio di punizione dai 40 metri, la palla arriva in area e dopo un batti e ribatti Ezatolahi ribatte in rete.  Ma la gioia dura poco perché l’arbitro Cunha annulla per fuorigioco e la scelta viene confermata anche dal VAR che smorza così la gioia dei giocatori asiatici. Al 68′ cambio per Quieroz: esce per infortunio il capitano Hajsafi, sostituito da Mohamadi. E sugli sviluppi di un corner un minuto dopo Spagna ad un passo dal raddoppio con Piquè fermato sulla linea con un intervento miracoloso di Rezaeian.  Al 70′ Hierro sostituisce Iniesta per dare sostanza al centrocampo inserendo Koke. Dopo cinque minuti Queiroz prova il tutto per tutto inserendo il grande escluso Jahanbakhsh per un buon Ansarifard. Al 78′ primo ammonito della gara con Amiri  per fallo su Carvajal. Nuovo cambio per Hierro con Asensio al posto di Lucas Vazquez.  All’81’ Iran vicinissimo al pari; Pique’ uccellato con un tunnel  da Jahanbakhsh che mette in mezzo per la testa di Taremi che anticipa tutti ma il pallone è alto sulla traversa. Ultimo cambio per Queiroz all’86 con  Ghoddos al posto di Amiri estenuato. Risponde Hierro all’88’ con la sostituzione di Diego Costa, match winner, con Rodrigo, attaccante del Valencia. Dopo 4 minuti un eccellente Cunha decreta la fine delle ostilità decretando la vittoria della Spagna che aggancia il Portogallo al primo posto del girone B, con 4 punti a pari merito, grazie al gol fortuito di Diego Costa. Insegue l’Iran a 3 punti e nel prossimo turno sarà battaglia campale tra il Portogallo di Cristiano Ronaldo e l’Iran mentre la Spagna se la giocherà contro il Marocco, già eliminato,  ma che comunque ha ben figurato contro i lusitani.
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