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Il Napoli chiude in bellezza: batte il Crotone e lo condanna alla B

Francesco Raiola
Il Napoli chiude in bellezza. Supera i 90 punti in classifica e chiude a 4 punti dalla Juventus. Record di punti per una squadra seconda classificata.  Il Crotone invece saluta la Serie A; non riesce il miracolo ai calabresi che vengono comunque applauditi dai propri tifosi e da tutto il San Paolo.  Splendida cornice di sole quasi estivo e di pubblico con un San Paolo quasi tutto esaurito che saluta la splendida stagione del Napoli di Maurizio Sarri che resterà scolpita nella memoria dei tifosi napoletani. Match decisivo per il Crotone che si gioca l’ultima chance di permanenza in Serie A , con l’obbligo di vincere e con la speranza di passi falsi di Cagliari e SPAL.
Nel prepartita maglie celebrative e apoteosi per Marek Hamsik che viene festeggiato per le 500 presenze il Napoli e Jorginho che ne tocca 150. Standing ovation per Christian Maggio che saluta la piazza partenopea dopo 10 anni.
Nel Napoli ancora Zielinski titolare per Hamsik e Milik dal primo minuto per Mertens. Nel Crotone undici annunciato con il nigeriano Simy che spera nella convocazione ai Mondiali , titolare avanti con Trotta e Nalini.
Primi minuti di studio tra le formazioni con il Crotone che prova timidamente a farsi vedere conquistando un paio di corner innocui. Ma dopo pochi minuti arriva subito la notizia del vantaggio della SPAL che stronca subito le speranze calabresi. E pochi minuti dopo al 23′ ci pensa Insigne a stroncare il Crotone: stop spalle alla porta e assist ad occhi chiusi dalla sinistra verso destra per Milik che di testa sovrasta Ceccherini e sblocca il risultato. Crotone che non riesce a venirne fuori  e Allan va vicinissimo al raddoppio con un tiro da fuori che sfiora il palo. Secondo goal che arriva puntale al 32′: è ancora Insigne che inventa col solito assist a tagliare tutta l’area di rigore che pesca Callejon sulla destra con Martella che buca e lo spagnolo batte Cordaz. Decimo goal stagionale per l’andaluso.
Calabresi sotto choc che non riescono a reagire e Cordaz al 35′ si supera su Zielinski ed evita il terzo goal. Ancora il portiere calabrese protagonista al 42′ con una grande parata su Callejon con un tiro da fuori che impegna severamente Cordaz che salva in angolo. Ultimo brivido del primo tempo tiro da fuori di Zielinski che va a lato non di molto.
All’inizio della ripresa subito cambio offensivo per Walter Zenga: fuori Rohden dentro Stoian. Crotone che aumenta la pressione ma senza creare alcuna azione di rilievo. È invece il Napoli che sfiora il terzo goal con Milik con un gran titolo da fuori che rasenta il palo. Arrivano infatti brutte notizie per il Crotone, con la SPAL che dilaga contro la Sampdoria e con il vantaggio del Chievo e dell’Udinese. Al 12′ secondo cambio per Zenga con Ricci che prende il posto di Nalini. E dopo due minuti spettacolo anche sugli spalti con il pubblico che tributa cori e applausi per Sarri, invocato a restare e per la squadra, artefice di una grandissima stagione. Al 18′ ultimo cambio per i calabresi con Tumminello che prende il posto di Trotta in attacco.  Al 22′ primo cambio con Mertens che prende il posto di Milik, con ovazione del pubblico per entrambi i beniamini. Ed è proprio Dries Mertens che va vicinissimo al goal, con un gran tiro da fuori rasoterra che Cordaz devia sul palo,  Mario Rui raccoglie e serve Jorginho che non riesce ad essere preciso e tira fuori. Al 30′ ovazione per Insigne che lascia il campo per il capitano Marek Hamsik.  Dopo due minuti ultimo cambio per Sarri con Rog che prende il posto di Allan, con Maggio deluso in panchina, che sperava di poter salutare dal campo il pubblico partenopeo.   Minuti di pura accademia nel secondo tempo col Crotone ormai rassegnato e con gli azzurri che non sembrano di voler infierire con il solo Mertens, voglioso di trovare la via del goal. Al 90′ applausi anche dei tifosi napoletani per il bel goal di Tumminello che di sinistra infila Reina con un bel tiro a giro che fa però letteralmente infuriare Sarri. In pieno recupero occasione sciupata da Callejon che invece di siglare il terzo goal serve Mertens che però viene anticipato in angolo. E così dopo tre minuti Banti decreta la fine del match e del campionato di Serie A con l’ultimo verdetto che condanna il Crotone alla Serie B dopo due anni di massima serie.
Ovazione per gli azzurri, che vengono celebrati dal pubblico, in particolare Pepe Reina che saluta Napoli dopo 4 anni in lacrime.  Adesso l’attenzione sarà spostata sul prossimo futuro del Napoli. In primis sulla permanenza di Sarri, che anche oggi il San Paolo ha eletto a beniamino. Il tecnico da solo è andato a salutare la Curva B.  La risposta non si farà attendere molto: in settimana si attendono conferme e risposte.  In ogni caso solo tanti applausi a questa squadra che ha onorato il campionato anche oggi, nonostante  chi voleva o pensava ad un Napoli che si sarebbe scansato per provare a salvare il Crotone.
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