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Champions. Rabbia Juve: beffa atroce per i bianconeri. Un rigore al 93′ manda in semifinale il Real tra le polemiche

Flavio Napoleoni

Ad un passo dal sogno, dall’impresa. Doveva rimontare tre gol la Juve a Madrid dopo la sciagurata gara di andata. E per noventadue minuti il sogno si era materializzato grazie alle reti di un Matuidi e un doppio Mandzukic che avevano ristabilito la partità. Ma niente supplementari perché in pieno recupero, quando mancano appena 31 secondi al fischio finale, un contatto di Benatia  con Vazquez e l’arbitro ha cambiato le carte in tavola con un rigore per i padroni di casa che non c’era. Rigore per il Real che Ronaldo ha trasformato alla sinistra di Szczeny subentrato a Higuain dopo il rosso per proteste a Buffon. Proteste e tanta rabbia, per un’impresa solo sfiorata. Ma che Juve, anche se non è bastata per staccare il biglietto delle semifinali. Dove invece approda il Real che però ha visto le streghe. La Juve si presenta al Santiago Bernabeu alla ricerca dell’impresa storica. Allegri, che deve fare a meno dello squalificato Dybala opta per un 4-3-3 con Buffon in porta, De Sciglio, Benatia, Chiellini e Alex Sandro in difesa, Matuidi, Pjanic e Khedira a centrocampo, Douglas Costa e Mandzukic a supporto di Higuain. Zidane, che deve fare a meno dello squalificato Sergio Ramos, sostituito da Jesus Vallejo, sceglie il più classico 4-4-2 con Bale preferito a Benzema ad affiancare Cristiano Ronaldo. Parte forte la Juve che al 2′ sblocca subito il risultato. Douglas Costa porta palla e scarica sulla destra per Khedira che pennella una palla in centro che Mandzukic di testa mette alle spalle di Navas. Subito dopo ancora la Juve che arriva alla conclusione con Higuain da dentro l’area di rigore con l’estremo difensore del Real bravo a respingere. Il Real sembra accusare e, soprattutto, soffrire la vitalità dei bianconeri. Al 14′ il Real va in gol con Isco, rete che viene annullata  dall’arbitro per fuorigioco. Al 17′ ammonito Pjanic autore di un fallo di trattenuta a centrocampo. Prima tegola per Allegri che leva l’infortunato De Siglio sostituito da Lichtsteiner. Al 22′ giallo anche per Carvajal per fallo su Mandzukic. Poco dopo Mandzukic ricambia il fallo e si becca l’ammonizione. La partita si innervosisce e al 36′ e Lichtsteiner a prendere il giallo per fallo su Cristiano Ronaldo. Un minuto dopo la Juve, inaspettatamente raddoppia ancora con Mandzukic che, sempre di testa, sfrutta un ottimo assist di Lichtsteiner dalla destra. Al 45′ Il Real colpisce la traversa con Varane.  Si va al riposo, dopo due minuti di recupero, sul risultato di 2 a 0 per la Juve. Doppio cambio Real al rientro. Fuori Casemiro e Bale e dentro Lucas Vasquez e Asensio. Parte subito forte il Real che obbliga la Juve ad abbassare il baricentro. Al 58′ cross basso per Cristiano Ronaldo che di prima calcia in porta bravo Buffon a bloccare a terra. Al 59′ Matuidi recupera palla e scarica su Higuain bravo a girarsi e tirare. Para Navas. Un minuto dopo Douglas Costa crossa al centro una palla tagliata e forte Navas in tuffo para ma non trattiene e Matuidi a porta vuota insacca per il clamoroso 0 a 3!! Partita ora in perfetta parità. Al 69′ Asensio tira alta una punizione fischiata per fallo di Alex Sandro su Lucas Vasquez. Al 74′ Ronaldo da fuori area calcia sporco pallone che viene deviato da Pjanic che mette in difficoltà Buffon costretto ad allungersi in tuffo e deviare in corner. Al 78′ è Isco a calciare verso la porta bravo ancora l’estremo difensore bianconero a deviare in angolo nonostante una deviazione di Benatia. Tiene la Juve il pressing del Real. Al 3′ minuto di recupero l’arbitro concede un rigore dubbio al Real per fallo di Benatia su Lucas Vasquez. Nelle proteste Buffon viene espulso. Allegri leva Higuain e mette Schezny. Dal dischetto va Ronaldo che non sbaglia. Il Real vola in semifinale superando una strepitosa Juve. Rabbia, rammarico e rimpianti. Troppi. Grazie lo stesso Juve.

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