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Milan col batticuore: domato in rimonta il Chievo

Gianluigi De Angelis

Gol ed emozioni a San Siro dove il Milan ha rimontato il Chievo fino al 3-2 finale, raccogliendo la quinta vittoria consecutiva in Serie A e consolidando il sesto posto. Rossoneri avanti al 10′ con Çalhanoglu, ma rimontati nel giro di un minuto tra il 33′ e il 34′ con l’uno-due firmato Stepinski e Inglese (eurogol). Nella ripresa per gli uomini di Gattuso trovano i gol vittoria con Cutrone e André Silva. Nel finale Kessie sbaglia un rigore. Il Milan ritrova un talento puro dal nome André Silva, con il pupillo di Cristiano Ronaldo che sfodera una prestazione sontuosa con tanto di gol decisivo, il secondo da quando è arrivato in rossonero che regala al Milan altri tre punti d’oro per incrementare la classifica. Contro il Chievo il Milan ha sofferto e non poco trovando però alla fine il quinto successo consecutivo che soalanca e porte dell’Europa. Consolidato il sesto posto che premiano la bontà dell’opera avviata da Gattuso che ha dato carattere e cuore ai suoi. E’ un Milan che non molla mai, confortato poi dall’ingresso del portoghese sul 2-2, subentrato ad un terzino, che stanno a dimostrare che questo Milan vuole fare gioco oltre ad essere spregiudicato. Inizia bene il Milan che ha sfruttato alla perfezione la catena di destra, Kessiè-Suso che dopo dieci minuti ha portato al vantaggio di Callhanoglu. E qui il MIlan è piaciuto meno perchè ha abbassato il ritmo ed è stato punito in rapida successione prima da Stepinski che ha firmato il pari con tanto di errore di Borini su Giaccherini, e poi il vantaggio di Inglese al termine di un’azione corale spavalda. Stop di De Paoli e palla ad Inglese che di destro l’ha messa all’incrocio. Un uno-due al mento che ha fatto barcollare il Milan che però è rimasto in piedi e la reazione è stata immediata. Il pari porta la firma del solito Cutrone che ha raccolto una corta respinta di Sorrentino su conclusione di Biglia con il conforto del Var che annulla la decisione del guardalinee di annullare per offside. Firmato il pari il Milan ha continuato a fare gioco. Gattuso ha richiamayo Borini e inseririto André Silva passando dal 4-3-3 al 3-3-4 con Rodriguez e Zapata centrali con Bonucci, e il portoghese a fianco di Cutrone con Suso e Çalhanoglu larghi a rifornire di palloni l’area di rigore. Tante occasioni fino al gol partita del portoghese, la liberazione da un incubo e la convinzione che questo Milan c’è sotto tutti i punti di vista. Unico neo, il rigore fallito da Kessié  in pieno recupero che avrebbe arrotondato il punteggio ma non cambiato i connotati di una squadra ritrovata, pronta a giocarsi con autorevolezza le sue carte al tavolo verde del campionato.

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