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La Roma sbanca Crotone e si tiene stretta il terzo posto

Massimo Ciccognani

CROTONE La Roma2 sbanca Crotone e si tiene stretta il terzo posto nella domenica in cui l’Inter ritorna prepotentemente alla vittoria. Un segnale chiaro. Allo Scida decidono i gol di El Shaarawy e Nainggolan. Meritato il successo giallorosso, con il Crotone che ha fatto il possibile per strappare almeno un punto, sbagliando però le occasioni che qualche distrazione giallorossa di troppo gli avevano regalato. Roma cinica e determinata.  Partita delicatissima all’Ezio Scida di Crotone. Calabresi alla ricerca di punti salvezza soprattutto dopo il pari della Spal contro la Juventus, e Roma chiamata a tenere il terzo posto i classifica e rispondere all’Inter vittoriosa nettamente a Marassi contro la Samp. Zenga non discosta lo schieramento dagli undici che domenica scorsa hanno battuto la Samp, Di Francesco che ne cambia sei rispetto alla vittoriosa sfida di Champions contro lo Shakhtar: Bruno Peres prende il posto di Florenzi sull’esterno destro di difesa, mentre Juan Jesus fa prendere fiato a Manolas. Gonalons rivela De Rossi in mediana, Pellegrini al posto di Strootman ed infine El Shaarawy preferito a Perotti e Gerson al posto di Under nel tridente offensivo con Dzeko terminalista offensivo. Stadio esaurito (12mila spettatori) con larga rappresentanza giallorossa. Arbitra il livornese Banti. E i connotati della partita sono subito chiari. Roma a proporre e Crotone, che in fase di non possesso si dispone con un intrigante 4-5-1, a provare a pungere in controgioco. Buon pressing in avvio degli uomini di Zenga, Roma attenta a non concedere spazi all’avversario e provare subito ad indirizzarla nella maniera più congeniale. Ma non è facile far breccia nell’attenta retroguardia  calabrese che difende bene e con ordine. La prima occasione è giallorossa con azione prolungata di El Shaarawy sulla sinistra, palla a Nainggolan e gran fendente dal limite di poco alto. Dzeko a tutto campo prova a portare fuori i difensori dalla sedici metri, con la Roma che ha provato a sfondare maggiormente sulla catena di sinistra col contromovimento di El Shaarawy a liberare Kolarov, mentre è apparsa meno reattiva dalla parte opposta. Benali prova ad illuminare la manovra rossoblù, mentre Zenga deve subito cambiare per infortunio Nalini, dentro Barberis e il cambio si farà sentire eccome. Possesso palla Roma prolungato, Capuano svirgola malamente in angolo sulla pressione giallorossa. La Roma tiene il possesso del pallone ma con poca lucidità. Stoian ha la palla buona ma calcia a lato da buona posizione. La Roma preme, insiste e a cinque dall’intervallo trova il vantaggio. Pellegrini apre per l’incursione di Kolarov, palla in mezzo col Faraone che in spaccata anticipa Cordaz e la mette dentro: 1-0 Roma ma Crotone che riparte di slancio con Alisson costretto ad uscire alla disperata su Stoian lanciato a rete e in pieno recupero Kolarov per poco non sfiora l’autogol nel tentativo di rinvio. Si va all’intervallo con la Roma che timbra il 70% di possesso palla, il vantaggio è meritato, ma occhio al Crotone che in ripartenza ha messo in difficoltà i giallorossi in tre occasioni. Partita non bellissima con le scorie di Champions che nella Roma si fanno sentore, eccome, mentre nel Crotone l’uscita di Natini ha cambiato, e non poco, l’atteggiamento tattico. Si ricomincia e Banti manda subito fuori per proteste Zenga dopo un contatto Peres-Trotta. Espulsione esagerata mentre la Roma si divora il raddoppio con Nainggolan che sfonda a sinistra e la mette in mezzo per Dzeko e sulla conclusione del bosniaco miracolo di Cordaz che lo ipnotizza chiudendogli lo specchio della porta. Roma a fare la partita, Crotone che prova a distendersi sfruttando gli esterni e che ha le occasioni migliori.  Da un errore di Fazio nasce la più limpida occasione dei calabresi con Trotta che calcia su Alisson in uscita e poi Stoian sulla ribattuta la manda in curva sud. Disperazione dei calabresi, ma che rischio la Roma. Che a stretto giro ne prende anche un altro, ma sul centro di Ricci sbrogia tutto Alisson. Il Crotone insiste con la Roma che adesso soffre. Si scalda Strootman mentre Kolarov con una conclusione a giro la manda fuori di un niente. E’ il momento dell’olandese che prende il posto di Pellegrini. Ripartenza fulminea Crotone, Ricci cambia gioco con un passaggio al bacio per Stoian, ma destro da dimenticare. Concede troppo la Roma e il Crotone adesso ci crede. Dentro Simy fuori lo sbiadito Stoian, mentre Di Francesco richiama Gerson per mandare in campo l’applauditissimo Florenzi che da queste parti ha lasciato bellissimi ricordi. Crotone ventre a terra alla ricerca del pari, Roma che prova a sfruttare il controgioco e proprio su azione di rimessa trova il raddoppio con un gol pazzesco dal limite di Nainggolan che la infila sul secondo palo con una rasoiata mortale per Cordaz: 2-0 a quindici dalla fine. La Roma in controgioco potrebbe far male ancora ma l’azione viene fermata dal lancio di fumogeni dalla curva romanista. Follia. Missione in area giallorossa, con il Crotone che prova la zampata per riaprirla ma la difesa giallorossa è attenta e libera senza non pochi affanni con Peres che salva su Benali. Under per El Shaarawy per gli ultimi spiccioli di gara. Sette alla fine e giochi quasi fatti per la Roma che a tratti gioca con troppa superficialità. Di Francesco non gradisce. Fazio si fa perdonare l’errore precedente con un doppio salvataggio su Benali e Simy, mentre Faraoni salva sulla linea bianca a botta del 3-0 di Under. Alla fine è 2-0 Roma con i giallorossi che portano casa tre punti che consentono di blindare il terzo posto. Non bellissima ma concreta la squadra di Di Francesco che ha tenuto meglio il campo concedendo un po’ troppo ad un volitivo e mai domo Crotone che fino alla fine ha provato a far male ad Alisson. Roma che ha pagato anche le scorie del turno di Coppa ma che alla fine ha ottenuto quello che aveva prefissato, ovvero la vittoria che la tiene in quota Champions.

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