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Juve-Toro infiamma la sesta giornata. Allegri e Mihajlovic, fate il vostro gioco

C’è il derby di Torino e la temperatura torna a rialzarsi. Sempre così quando si tratta di Juve-Toro. Un derby che vale tanto, per entrambe. Per i bianconeri che vogliono continuare a volare alti sul tetto del campionato, per il Torino che sogna l’Europa. Massimiliano Allegri non nasconde le insidie di questa sfida. “Loro hanno completato una squadra tecnicamente già buona lo scorso anno. Ha una rosa che può ambire ad arrivare nelle prime 6 posizioni. Per noi è una stagione importante, ogni anno che passa vincere è più difficile e le avversarie sono più agguerrite. Lo scudetto per noi è un obiettivo primario perché è una cosa che non ha mai fatto nessuno. Ci vuole grande entusiasmo per affrontare questa stagione. C’è bisogno di tutti, tifosi compresi”. Sul probabile schieramento, Allegri non si sbilancia: “Non so chi può giocare, abbiamo fatto allenamento di scarico quindi dovrò vedere. Sicuramente abbiamo fuori Howedes e Marchisio, Khedira tornerà mercoledì, mentre Pjaca continua a migliorare e De Sciglio dovrà star fermo circa un mese, lo valuteremo settimana dopo settimana. Barzagli non sarà della partita, perché ha fatto bene mercoledì, siamo a distanza ravvicinata e se riesco a farli recuperare li ho più freschi nella partita di Champions.  L’importante è che, nonostante i cambi, i risultati non cambiano. C’è tanta competizione, a sinistra ad esempio abbiamo due grandi giocatori come Alex Sandro ed Asamoah che devono dare il 100% altrimenti perdono il posto. Loro, come altri giocatori in altri ruoli. Poi c’è Rugani, il giocatore più presente perché è cresciuto, deve ancora migliorare in malizia e nell’uno contro uno. Deve trovare più serenità, è normale che più gioca e più acquisisce sicurezza. Higuain? Non lo devo gestire. La cosa più importante è che ha la fiducia totale dei compagni, della società, dell’allenatore e dei tifosi. Il gol lo ritroverà. Mercoledì già è migliorato e ha attaccato l’area in modo migliore. Capiterà che starà fuori perché ci sono tante gare da giocare”. Mihajlovic ha smaltito la rabbia per il finale di mercoledì e tira dritto anche se è preocciupato per le troppe sfide ravvicinate: “Non è il momento ideale per affrontare tre partite in una settimana visto che abbiamo qualche giocatore che deve recuperare dagli infortuni e altri che sono appena tornati. Dopo Udine il morale è alto e questo ti aiuta. Domani c’è la Juve che rispetto moltissimo perché da sei anni vince il campoionato. E’ lo scontro tra passione e ragiojne, trav popolo e padrone. Vantano il miglior giocatore della serie A (Dybala) Higuain è un grandissimo bomber e sono ricchi di tanti talenti. Hanno vinto le prime cinque e hanno uno spirito vincente che li differenzia da tutte le altre squadre. Sarà difficile per noi, ma credo anche per loro visto che abbiamo in rosa gente come Belotti, Niang, Ljajic, Baselli, Falque. Dobbiamo andare là a fare una partita da Toro, provare a giocare come sappiamo per provare a vincere. Vediamo quello che succede”. Riflettori sull’Allianz Stadium. Calcio d’inizio domani sera alle 20.45.

 

 

 

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