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All’Olimpico c’è Roma-Inter, incrocio da brividi: Di Francesco cerca conferme, Spalletti la rivincita

MASSIMO CICCOGNANI

La composizione del calendario ci ha messo tanto del suo se è vero che stasera, seconda giornata di campionato, all’Olimpico c’è Roma-Inter (stasera 20.45), i giallorossi contro il recente passato che si chiama Luciano Spalletti, oltre che Sabatini. Una sfida che arriva forse troppo presto, soprattutto per una Roma ancora in costruzione al cospetto di un’Inter che da che è iniziata la preparazione non ha mai steccato. Gioca bene e ha fatto ritornare il sorriso sulle labbra dei nerazzurri. Dall’altra parte c’è una Roma che vuole crescere, imparare al meglio il calcio del suo nuovo tecnico, Di Francesco. Entrambe sono partite bene, l’Inter battendo la Fiorentina a San Siro, la Roma espugnando il mai facile campo dio Bergamo. Ma stasera sarà un’altra storia, una partita diversa da tutte le altre proprio per la presenza di un ex ingombrante. Di Francesco è tranquillo, almeno apparentemente. “Spalletti – dice – è un esempio, il nostro rapporto personale è buono e hop sempre cercato di imparare qualcosa dagli allenatori bravi. All’Inter sta facendo un ottimo lavoro, ha una squadra con idee chiare e grande qualità di palleggio. Ha fatto un grande inizio di partita con la Fiorentina ma, nello stesso tempo, ha dei giocatori di grande qualità in avanti. Però mi sono piaciuti di più in mezzo al campo. Però non voglio che si continui a fare paragoni. Io rappresento la Roma e non me stesso. Con l’Inter mi aspetto una prestazione migliore dal punto di vista tecnico rispetto a Bergamo. Voglio vedere maggior qualità. Caratterialmente c’è stata una crescita sul lavoro di squadra e abbiamo lavorato bene in settimana. Mi aspetto qualità maggiore specialmente nello sviluppo offensivo.  Di mercato non parlo. Se dovessimo migliorarci ancora meglio ma la squadra mi piace anche così. In questo momento ho il dovere di dare forza e sono convinto che la squadra può fare benissimo già dalla partita contro l’Inter. I nuovi? Moreno sta migliorando per quella che è la mia idea di calcio e poi vedo con piacere che Florenzi sta crescendo di condizione anche se non è ancora ottimale però a gara in corsa mai dire mai. Per quanto riguarda Juan Jesus, ho trovato un giocatore di grande disponibilità, che ha voglia di dimostrare che è un giocatore da Roma e anche all’Inter di essere un giocatore ancora importante, ma come tutti gli altri, non si deve accontentare”.

Luciano Spalletti la vive in maniera diversa. Sa che stasera sarà fischiato, sa pure che la sua storia con Totti ha lasciato un segno, ma guarda avanti. “Per me Roma non è indifferente, è una città a cui ho voluto bene e c’è un gruppo di giocatori a cui ho voluto bene. Ci vado con tutto l’entusiasmo possibile, poi loro possono accogliermi come vogliono. Se incontro Francesco sarò ben contento di abbracciarlo e salutarlo. Non ci sono conti in sospeso, da parte mia almeno è così. Sarà un piacere ritrovarlo. Penso di conoscerlo abbastanza bene, l’ho visto sorridente durante l’estrazione dei gironi della Champions. Io sarei contento di vedergli fare quello che lui vuole fare. Poi lui può pensare e dire quello che vuole, io ho il mio di comportamento a cui devo badare. Francesco mi ha fatto vivere partite splendide, di conseguenza non ho problemi di alcun genere. Sono tranquillissimo ad andarlo a incontrare. A Roma ho avuto Francesco e tanti altri giocatori. La Roma ha una squadra forte, giocatori forti e noi andiamo per misurare la nostra qualità. Il nostro campionato verrà misurato da queste partite qui. Se non andiamo a giocare da squadra forte, in questi campi veniamo travolti.  Noi dobbiamo essere squadra, andiamo a giocare contro una squadra forte ma se sei una squadra forte e organizzata, nel calcio non ci sono trasferte. Dipende da come tu la affronti. Noi per ambire alle nostre posizioni dobbiamo essere squadra”.

Nella Roma è out anche Bruno Peres, al suo posto gioca Manolas, con Fazio e Juan Jesus come coppia centrale, confermatissimo Kolarov a sinistra. Nessun dubbio a centrocampo e in attacco, con Nainggolan e Strootman a supporto di Daniele De Rossi. Davanti Edin Dzeko punta centrale affiancato da Perotti e Defrel. L’Inter sta vivendo un momento molto importante. Spalletti conferma in blocco la difesa, con Handanovic in porta, D’Ambrosio e Nagatomo sugli esterni, Miranda e Skriniar  i due centrali. Icardi viene confermato al centro dell’attacco, con Perisic e Candreva ai lati. Dubbi soltanto nella zona centrale del campo: tra Joao Mario, Vecino, Gagliaridini e Borja Valero, uno è di troppo e probabile che l’escluso, inizialmente possa essere il portoghese.

LE PROBABILI FORMAZIONI

Roma (4-3-3): Alison; Manolas, Fazio, Juan Jesus, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman; Defrel, Dzeko, Perotti.

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Skriniar, Nagatomo; Gagliardini, Vecino; Candreva, Borja Valero, Perisic; Icardi.

Arbitro: Irrati di Pistoia, assistenti Meli e Di Liberatore, Maresca quarto uomo. Orsato è stato assegnato al Var con Aureliano assistente.

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