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Il City non finisce mai, battuto in rimonta il Monaco. L’Atletico Madrid ipoteca i quarti

Champions da grandi emozioni. Pioggia di gol all’Etihad Stadium: tra City e Monaco finisce 5-3 con due protagonisti assoluti, Aguero e Radamel Falcao. Vince Guardiola, ma troppo severo il passivo per hli uomini di Jardim. A Leverkusen passa l’Atletico Madrid (4-2) ma il Bayer è uscito a testa alta dalla contesa anche se non servirà per andare avanti in Champions.

A Manchester gol e proteste in City-Monaco. Vincono i monegaschi in vantaggio grazie ad un gol di Sterling dopo una prodezza di Sanè che si era infilato in mezzo a tre avversari prima di mettere il compagno nelle condizioni di battere comodamente a rete. Immediato il pari di uno scatenato Radamel Falcao, rinato in questa stagione. Dopo un rinvio maldestro di Caballero, il Tigre ha corretto di testa in rete un cross al bacio di Fabinho. Ma le emozioni non sono finite perché l’arbitro Mateu Lahoz che non vede un rigore clamoroso su Aguero e rosso al portiere monegasco. E allora arriva il colpo Monaco con il baby diciottenne Mbappè che brucia Otamendi in velocità e con un destro chirurgico brucia Caballero: 2-1 Monaco. E i monegaschi potrebbero chiuderla a inizio ripresa quando il direttore di gara su segnalazione dell’assistente assegna il rigore al Monaco ma Falcao si fa ipnotizzare da Caballero e manca l’occasione di chiudere la partita. Il City si rianima,  Aguero si carica sulle spalle i suoi e gtrazie ad una papera colossale di Subatic che non trova il pallone firma il pari. Emozioni a non finire. Radamel Falcao doveva farsi perdonare il rigore fallito e lo fa segnando un gol da antologia. Il colombiano si libera di Stones e con un delizioso cucchiaio scavalca Caballero ed è 3-2 Monaco. Non è finita perché Aguero da azione di calcio d’angolo, al volo firma il 3-3. Adesso il City ci crede, Guardiola arringa la sua gente, la tocca Yaya Tourè, è lesto Stones sul palo opposto a correggere in rete. Azione da manuale, triangoli stretti degli inglesi, arriva in corsa Sanè a rimorchio sull’imbucata di Aguero ed è 5-3. Il City non finisce mai e la ribalta, ma il passivo sembra troppo pesante per un Monaco che forse ha mollato troppo preso convinto di averla in mano. Ma che partita. Un ritorno da giocare nel Principato, e saranno altri novanta minuti di emozioni. Il Monaco a cercare l’impresa, ma serviranno due gol per andare avanti. Guardiola vede i quarti. C’è la sua mano in questa impresa del City.

A Leverkusen tutto facile per l’Atletico Madrid in avvio: bastano otto minuti per mettere in ghiaccio la partita. La sblocca Saul al 17′ con un sinistro a giro che si infila all’incrocio del pali con Leno impossibilitato ad intervenire. Raddoppia Griezmann che sfrutta un errore grossolano di Dragovic che permette a Gameiro di involarsi solo verso l’area avverdsaria, vede a rimorchio il compagno che di sinistro mette dentro. Il Bayer prova a riaprire la gara nella ripresa, ci riesce solo parzialmente grazie a Bellarabi che sfrutta un perfetto cross di Henrichs. Il Bayer spinge ma l’Atletico trova il 3-1 grazie ad un rigore inesistente concesso dall’arbitro per un fallo di Dragovic su Gameiro ma con fallo che inizia e finisce fiuori area. Per l’arbitro è rigore che lo stesso Gameiro trasforma. Il Leverkusen non molla e su un errore della difesa dell’Atletico trova il 2-3 con la sfortunata autorete di Savic. La chiude Fernando Torres che raccoglie un centro di Vrzaliko: 4-2 per gli uomini del Cholo che hanno più di una ipoteca sulla qualificazione ai quarti.

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