CHAMPIONS LEAGUE

Real, missione compiuta: City eliminato

Il Madrid passa anche a Etihad con doppietta di Vinicius

Massimo Ciccognani

Le speranze del Manchester City di ribaltare il 3-0 di Madrid erano poche prima del via, figuriamoci quando a metà primo tempo gli inglesi sono rimasti in dieci per il rosso diretto a Bernardo Silva che ha provocato il rigore stavolta trasformato con freddezza da Vinicius. Il gol di Haaland al tramonto della prima frazione, è stato più un brodino che un accenno di rimonta, perché nel finale Vinicius si prende la scena firmando doppietta personale e raddoppio e buonanotte ai suionatori. A Etihad è finita 2-1 per il Real Madrid che vola ai quarti (sicuramente contro il Bayern Monaco) mentre finisce qui l’avventura Champions dei Citizens ma anche per molti dei protagonisti dell’ultimo quinquennio.

Le scelte Guardiola rivede il suo City inserendo nel tridente offensivo Cherki al fianco di Haaland e Doku. In mezzo c’è l’ex Milan Reijnders con Rodri e Bernardo Silva. Nel Real Arbeloa schiera i suoi con un atteggiamento speculare rispetto alla gara di andata: davanti c’è Vinicius con Brahim Diaz e Arda Guler che gioca più arretrato in un 4-4-2 classico. A centraocampo confermato Thiago Pitarch insieme al mattatore del Bernabeu, Federico Valverde. A Etihad fischia il francese Clement Turpin.

Sblocca Vinicius, pari Haaland Sono subito fuochi, perché la prima palla gol capita sui piedi di Valverde che sbaglia il tocco davanti a Donnarumma. Il Real è messo bene in campo, copre con ordine gli esterni, concede nulla ad Un City animato che attacca a testa bassa, ma Courtois c’è sempre. Il Real lascia sfogare l’avversario per poi affondare in rapidi controgioco. Vinicius va via a sinistra in campo aperto, rientra sul destro e centra in pieno il palo. L’azione continua con il brasiliano che si fa trovare pronto sul secondo palo, calcia a botta sicura, ma sulla traiettoria c’è Bernardo Silva che salva sulla linea allungando però il gomito. Turpin viene richiamato dal Var e la va a vedere: rigore e rosso per Silva che chiude amaramente la sua vita al City. Dal dischetto va Vinicius che all’andata si era fatto ipnotizzare da Donnarumma, ma stavolta non sbaglia, palla da una parte, portiere dall’altra. La gara resta viva anche se adesso al City servirebbero quattro gol per portare il match ai supplementari. Vinicius è scatenato quanto impreciso e in due occasioni consecutive manca il colpo del raddoppio. Il Real è in totale controllo, ma il City ha il guizzo d’orgoglio quando Haaland si fa trovare pronto sul secondo palo a raccogliere il centro basso di Doku: 1-1

La chiude il brasiliano Nonostante l’uomo in meno, i Citizens continuano ad attaccare, ma il Madrid non mostra cedimenti. Doku si vede annullare un gol per fuorigioco e stessa sorte tocca a Ait-Nouri sorpreso oltre la linea dell’ultimo difensore. Il Real gestisce, il City non ne ha più. Vinicius fa 2-1 ma anche stavolta si alza la bandierina e gol annullato. Ci riprova un giro di lancette dopo e stavolta è tutto regolare. E’ la mazzata finale che regala al Real Madrid il quarto di finale contro il Bayern Monaco che domani contro l’Atalanta parte dal 6-1 di Bergamo. Difficile pensare ad altro epilogo. Cala il sipario sul Manchester City che lascia la Champions e probabilmente cambierà lo scenario futuro dei Citizens. Avanza il Real, che il grosso lo aveva fatto al Bernabeu, che stasera si è concesso un’altra vittoria, buona soprattutto per il morale a cinque giorni dal derby con l’Atletico.

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