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Inter, Higuain può bloccare Icardi. Per Lukaku serve la svolta, lo United ha individuato il sostituto

Il mercato riguardante gli attaccanti attuali/futuri dell’Inter – mai come in questa stagione – è ricco di colpi di scena ma allo stesso tempo bloccato. I motivi sono molteplici. Uno dei nodi  è ovviamente quello di Mauro Icardi che, consapevole di non far più parte del progetto nerazzurro, ha già scelto la sua prossima destinazione: la Juventus. Il Napoli ha comunque aumentato il grado di interessamento dell’argentino, ma al momento è dietro ai bianconeri. L’ex capitano della Beneamata sembrerebbe aver rifiutato anche l’Arsenal. I Gunners, da sempre estimatori della punta, sono stati liquidati. L’Inter preferirebbe cederlo ai partenopei, gli juventini fanno leva sull’urgenza di liberarsi del calciatore. Un’offerta congrua non è stata ancora presentata. Questo spinoso scenario potrebbe essere reso ancor più complesso dalla prestazione di Gonzalo Higuain di quest’oggi. Il Pipita, in occasione della gara dell’ICC tra Juve e Tottenham, ha siglato un gol da punta vera, sfiorando anche la doppietta. Inoltre, nella parte finale del match, ha indossato anche la fascia da capitano. Paradossalmente, arrivati a questo punto – considerata la resistenza della punta di approdare alla Roma – l’argentino potrebbe anche restare. Maurizio Sarri ha già dato il suo consenso alla conferma, dato da non sottovalutare. In caso di un matrimonio 2.0, Higuain potrebbe bloccare l’acquisto di Mauro Icardi.

Appurato questo aspetto, spostandoci sull’asse Dzeko, in settimana sono attesi aggiornamenti importanti, se non addirittura decisivi. La Roma chiede 20 milioni, l’Inter è arrivata a 12: a 15 si può chiudere. Per quanto riguarda Lukaku invece, se da una parte il Manchester United ha individuato in Nicolas Pépé l’eventuale sostituto del belga, la richiesta degli inglesi di 83 milioni non è stata raggiunta. L’Inter ha presentato un’offerta da 60 milioni – tra l’altro pagabili in più esercizi – e la risposta è stata ovviamente negativa. Ecco perché c’è bisogno di un deciso passo in avanti, di uno sforzo economico all’altezza del miglior realizzatore della storia del Belgio. Di essenziale importanza, sarà il vertice di domani, a Nanchino, che vedrà come protagonisti Antonio Conte, Steven Zhang, Beppe Marotta e Piero Ausilio.

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