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Il Milan non sfonda, 1-1 con l’Udinese: e San Siro fischia

Il Milan non sfonda, a San Siro con l’Udinese è solo 1-1. Lasagna risponde al solito Piatek e alla fine gli scontenti fischiano sonoramente i rossoneri.  Gattuso opta per il turnover, con Calabria e Rodriguez che si accomodano in panchina, sostituiti da Abate e Laxalt. Modulo a due punte con Cutrone, sacrificato Suso, mentre Kessie – che doveva essere a disposizione – va in tribuna per un fastidio muscolare non precisato. L’Udinese invece opta per la difesa a tre con il rientro di Samir. Davanti non c’è Okaka, goleador di sabato scorso contro il Genoa, mentre viene inserito dal primo minuto Lasagna con De Paul e Pussetto, intoccabili. Bastano due minuti per la coppia Cutrone-Piatek a dare il primo scossone alla gara, perché il polacco va via sulla sinistra, centrando per il numero 63: palla che rimbalza e conclusione ciccata da pochi passi. Dall’altra parte piccola incomprensione fra Laxalt e Donnarumma, il portiere deve mettere in corner per evitare guai maggiori, infortunandosi e chiedendo il cambio poco dopo: dentro Pepe Reina al minuto undici. La prima occasione importante arriva sui piedi di Paquetà, su una seconda palla: botta di sinistro verso l’incrocio, Musso controlla ma toglie la mano capendo di essere fuori dallo specchio di porta. Il brasiliano poi invita Cutrone, con un superbo arcobaleno, allo stop e giro: stavolta Musso ci mette i guantoni. Le occasioni però latitano ed è il bollettino medico a essere protagonista per la seconda volta: in un contrasto con Behrami, pulito, Paquetà appoggia malamente la caviglia, infortunandosi e costringendo Gattuso al secondo cambio, dentro Castillejo. Primo tempo grigio per il Milan che, però, ha un Piatek che fa la differenza: bravo Cutrone ad addomesticare un lancio lungo dalla distanza, poi centra per Piatek: al volo, di destro, centra Musso, sul rimbalzo non può che sbloccare di testa. Il secondo tempo si apre in maniera simile al primo, con qualche velenosa ripartenza rossonera, mentre l’Udinese inserisce Okaka per provare a dare peso all’attacco. Opportunità per pareggiare, però, zero. Così l’impressione è che il Milan possa andare sul 2-0, mentre l’Udinese non ha quella spinta che porterebbe a un pari. E invece, su un errore esagerato di Musso su un corner, Piatek avrebbe la possibilità per il raddoppio, saccheggiato da una magia prestigiatoria di Opoku: contropiede di Okaka, palla dentro per Fofana, cross basso per Lasagna che va siglare l’1-1. Poco dopo De Maio svetta sopra tutti, senza però trovare il bersaglio grosso da pochi passi. Poi De Paul trova il taglio ancora per Lasagna che, davanti alla porta, spedisce sui tabelloni pubblicitari. Finale di partita con Castillejo che da 10 metri, calcia verso Musso, ma l’argentino para senza problemi. Dall’altra parte un tiro cross potrebbe sorprendere Reina che, però, si allunga e va a disinnescare il problema. All’ultimo minuto è De Paul a saccheggiare il pallone, lanciarsi verso la porta e presentarsi davanti al portiere rossonero. Calhanoglu, che aveva perso la sfera, si produce in un grande scatto per evitare l’1-2. La partita, però, finisce 1-1.

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