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Domani Fiorentina-Lazio. Inzaghi: “Non guardiamo la classifica, serve la continuità”

Gianluca Malavisita
Giorno di conferenza per Simone Inzaghi, con la sua Lazio attesa domani sera alle 20 e 30 dalla difficilissima trasferta al Franchi di Firenze contro la Fiorentina dell’ex Pioli. Partita storicamente ricca di gol ed emozioni, con i biancocelesti e i viola che si giocano tanto in ottica Europa. Il tecnico piacentino potrebbe confermare quasi tutti i titolari usciti vittoriosi dalla stracittadina, con la sola eccezione di Strakosha, che proprio nel Derby ha accusato un problema alla spalla destra, e Immobile, che sembra aver lasciato alle spalle i problemi muscolari e potrebbe tornare dal primo minuto. Se Proto difenderà quasi sicuramente i pali della porta biancoceleste, davanti è ballottaggio aperto fra Correa e Caicedo, con la pantera ecuadoriana leggermente in vantaggio sul Tucu. Lulic, che in settimana ha saltato un paio di allenamenti in via precauzionale, partirà dall’inizio, con Luis Alberto ancora mezzala e Parolo ancora in panchina. Inzaghi vuole dare seguito al buon momento dei suoi, sulla scia dell’entusiasmo che solo una vittoria contro la Roma può portare: “Voglio rinnovare i complimenti ai miei ragazzi per quanto fatto contro la Roma perché non era facile fare quel tipo di partita ma adesso dobbiamo essere bravi a resettare tutto perché domani ci aspetta una partita insidiosa contro una squadra di qualità allenata da un tecnico che conosco molto bene. Mancano ancora molte partite e non dobbiamo guardare alla classifica, sappiamo solo che siamo indietro e dobbiamo recuperare dei punti per centrare il nostro obiettivo, per questo pensiamo partita dopo partita affrontandole tutte come fossero delle finali. Per quanto riguarda i giocatori a disposizione oggi ho avuto dei riscontri positivi sia per quanto riguarda Strakosha che per quanto riguarda Lulic, che saranno entrambi convocati per domani, quando deciderò chi far partire dall’inizio.”. Mister Inzaghi ha poi parlato dello scatto che sembra aver fato la sua squadra nel girone di ritorno: “Il dato di fatto è che nel girone di andata non siamo riusciti a raccogliere punti contro le grandi squadre, ma sono sempre stato fiducioso perché vedevo il modo in cui i ragazzi lavoravano durante la settimana. A febbraio abbiamo perso dei punti a causa dei tanti infortunati, ma adesso che stiamo recuperando e possiamo fare delle scelte di formazione, cosa che per un allenatore è sempre importante. Stiamo crescendo, e lo dimostra anche  il fatto che sia contro la Roma che contro il Milan siamo riusciti a tenere la nostra porta inviolata. Speriamo di farlo anche domani, perché la Fiorentina davanti non è seconda a nessuno con Muriel, Simeone e Chiesa, giocatori rapidi che faranno parlare di loro per molto molto tempo.”.
Lazio che dovrebbe schierare un 3-5-2 Proto in porta; Bastos, Acerbi e Radu in difesa; Marusic, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Lulic a centrocampo con Caicedo e Immobile in attacco.
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