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Il Napoli punta il 2019: obiettivo alzare un trofeo

Francesco Raiola

NAPOLI Sciogliete le righe in casa Napoli. Una settimana di ferie per gli azzurri, con il Capodanno di mezzo, dopo la sofferta ma meritata vittoria di ieri sera contro il coriaceo Bologna di Pippo Inzaghi, che ha sperato a lungo di poter fare lo scherzetto di fine anno al suo maestro e mentore Carlo Ancelotti. Settimana di stop che servirà anche per ridare fiato al Napoli, dopo un lungo tour de force , chiuso con il fiatone, con le vittorie non brillantissime e di misura contro Spal e Bologna, intervallate dalla sconfitta di misura contro l’Inter che fa storia a sé per altri mille motivi. Bilancio di metà campionato sicuramente positivo per Ancelotti: 44 punti, 4 punti in meno rispetto al Napoli dei recordi di Sarri, secondo posto consolidato dietro la Juventus inarrivabile, e zona Champions League più che blindata, con la quinta distante 14 punti.  Eppure a Napoli c’è sempre l’amaro in bocca, per qualcosa a cui si ambisce da anni, ma che puntualmente sfugge sempre. Ieri erano in oltre 50.000 a Fuorigrotta a trascinare gli azzurri alla vittoria, il popolo napoletano risponde sempre presente alla squadra, perché l’amore verso la maglia supera ogni delusione sportiva, ma sicuramente le aspettative per il 2019 sono quelle di alzare un trofeo. L’anno nuovo inizierà appunto con il primo appuntamento stagionale di Coppa Italia sempre al San Paolo con la partita secca contro il Sassuolo di De Zerbi, e possiamo stare certi che Ancelotti non sottovaluterà la competizione.  Così come non sarà presa sotto gamba l’Europa League,  oggetto di un vero e proprio patto tra i giocatori, dopo l’eliminazione beffa contro il Liverpool dalla Champions League. Il Napoli esordirà nella competizione il 14 febbraio a Zurigo, ritorno il 21 al San Paolo. Il ritorno in campionato è previsto la sera di domenica 20 gennaio, quando sempre nell’arena di Fuorigrotta, scenderà in campo la Lazio di Simone Inzaghi. Ancelotti sarà alle prese con una vera e propria emergenza con le assenze contemporanee di Koulibaly, Insigne a cui si è aggiunta l’ammonizione beffa al 94′ di Allan, diffidato che salterà la prima del 2019. Napoli comunque che punta al buon esito del ricorso presentato dall’avvocato Grassani per ridurre di una giornata e quindi consentire il ritorno di Koulibaly in campo già dalla prossima partita di campionato. Ritorno fondamentale per Ancelotti, visto e considerato come ha ballato tremendamente la difesa partenopea contro il Bologna, soprattutto sui calci piazzati dove hanno colpito e battuto Meret, Santander e Danilo. Avrà tempo di rimettersi in questi 20 giorni di stop anche Marek Hamsik, costretto al riposo forzato dopo l’infortunio muscolare subito a San Siro. Assenza del capitano che si è fatta sentire molto anche ieri, con il centrocampo azzurro privo delle sue geometrie e dei suoi spunti. I tentativi di sostituire il capitano sia con Zielinski che con Diawara non hanno sortito gli effetti sperati. Pochi saranno invece gli spunti del mercato di riparazione che, come già ha annunciato Ancelotti, sarà quasi totalmente fermo, sia in entrata che in uscita.  Il Napoli sta bene cosi, almeno fino a giugno.

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