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Serie B. Vola il Palermo, avanza il Brescia. Pescara terzo insieme a Verona e Lecce

Maurizio Spreghini

Il Palermo cala il tris al Barbera contro l’Ascoli e mantiene la vetta, subito dietro c’è ora il Brescia che al Rigamonti si impone sulla Cremonese. Si rifà sotto il Verona che fa poker col Cittadella e appaia  Lecce, a riposo in questa tornata, e  Pescara in terza posizione. Nella zona playoff è battaglia vera visto che tra la terza e l’ottava posizione ci sono soli tre punti. Subito dietro le prime otto sono tre le squadre pronte ad approfittare di un passo falso. Nei bassifondi crollo del Crotone in casa, sconfitta da lo Spezia, e del Foggia a Perugia. Dopo diciotto giornate il Livorno non è più il fanalino di coda. Corsara a Carpi  lascia l’ultima posizione al Padova, sconfitta malamente in casa dal Benevento. In testa il Palermo mantiene la sua leadership, batte l’Ascoli e risponde cosi alla vittoria del Brescia sulla Cremonese nell’anticipo, che l’aveva momentaneamente appaiata, rispedendola dietro. Il Lecce a riposo perde momentaneamente la seconda posizione e viene raggiunto da Pescara e Verona, vittoriose sul Venezia e Cittadella. La capolista Palermo regge l’urto psicologico della vittoria del Brescia del giorno prima, e si impone al Barbera sull’Ascoli per tre a zero. Agli uomini di Stellone basta l’autorete alla mezz’ora di Perucchini, poi nella ripresa prima Chochev e poi Szyminski legittimano una vittoria sacrosanta. Il Brescia fatica e non poco per imporsi sulla Cremonese, avanti di due reti con Spalek e Bisoli vengono raggiunti nella ripresa dalla doppietta di Piccolo. In zona Cesarini è poi Ndoj a regalare i tre punti alle rondinelle che gli vale la seconda posizione.  Il Verona targato Pazzini torna a sorridere, batte la diretta concorrente Cittadella  e va ad appaiare il Pescara in  terza posizione. Il sempre eterno Pazzini  ne segna tre di reti, due nel primo tempo e un rigore nella ripresa, poi è Tupta a calare il poker per gli uomini di Grossi. Al Pescara   basta invece la rete di Brugman per imporsi sul Venezia e mantenersi a ridosso della fuggitiva Palermo. Si dividono un punto ciascuno, in un pari senza reti,  Cosenza e Salernitana. In chiave playout di spessore la vittoria del Livorno che sbanca Carpi e lascia l’ultima posizione al Padova, superando in un sol colpo il Crotone, sconfitto in casa da lo Spezia, e il Foggia battuto a Perugia. Prima vittoria esterna di questa stagione per i livornesi che porta nel primo tempo le firme di Pedrelli, a cui pareggia momentaneamente Di Noia, poi nella ripresa prima va a segno Murilo e sul finale Giannetti, con una doppietta,  consacrano il predominio assoluto del Livorno. Il Padova esce sconfitto all’Euganeo per mano del Benevento, in rete Ricci alla mezz’ora della ripresa, e sprofonda in ultima posizione. Vittoria invece che mantiene i campani in piena bagarre promozione. A Crotone  lo Spezia ne segna tre, doppietta di Pierini e gol di De Francesco, arriva a un punto dalla zona playoff e relega i calabresi in terz’ultima posizione in classifica. Il Perugia liquida il Foggia con un secco tre a zero e spedisce i pugliesi in penultima posizione. La doppietta di Konan e il gol di Vido mantengono gli uomini di Nesta in ottava posizione.

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