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Manita Sassuolo al Genoa. Colpo Cagliari a Bergamo, Fiorentina sul velluto. Ripresa Toro

Partita ricca di gol e spettacolo ma anche di tante defezioni difensive quella tra Sassuolo e Genoa, con i padroni di casa che riescono ad imporsi 5 a 3. Gli emiliani sotto per il gol di del solito Piatek, la ribaltano grazie ad una prova autorevole di Babacar. Assist al bacio di tacco per Boateng che fulmina Marchetti; tap-in e gol del 3 a 1; conclusione trasformata in rete da Spolli (autogol). Queste le perle dell’attaccante ex Fiorentina. Il terzo gol è opera di Lirola mentre Ferrari si conferma difensore goleador segnando il 5 a 1. I rossoblu provano a recuperarla nella ripresa: Pandev e ancora lo squillo di Piatek ma non basta. E’ 5-3 il risultato finale. I neroverdi salgono momentaneamente al secondo posto in classifica a -2 dalla Juventus. Avvio molto positivo da parte della squadra del presidente Squinzi. Tra De Zerbi, l’ambiente e la squadra sembra essersi instaurato un feeling speciale: accelerazioni, cambi di gioco continui, pressing alto sono solo alcuni degli ingredienti proposti dal Sassuolo in queste prime tre partite. Agli Atleti Azzurri d’Italia, il Cagliari fa il colpo grosso e batte di misura l’Atalanta: decide un gol di Barella. Gli orobici ancora storditi dall’eliminazione in Europa League, continuano ad avere problemi nel concretizzare le occasioni da gol. Funziona il tandem Pavoletti-Sau che in più riprese, deve anche effettuare il lavoro sporco per aiutare la squadra in fase difensiva. Assedio nel finale da parte degli atalantini, i sardi tengono botta e resistono. Chievo ed Empoli non si fanno male e si accontentano di un punto. Finisce a reti inviolate al Bentegodi una partita obiettivamente poco esaltante. Un punto che serve più all’Empoli. I toscani si portano a quota 4 punti in classifica mentre i clivensi, conquistano il loro primo punto e rimangono ultimi con Bologna e Frosinone. Bene la Fiorentina che nel pomeriggio ha battuto l’Udinese uno a zero. A decidere il match la botta di destro di Benassi su un gran servizio di Chiesa. Il centrocampista ex Toro grazie anche alla doppietta della prima giornata contro il Chievo, è attualmente il capocannoniere (insieme a Piatek) del campionato. Due vittorie su due per i Viola che devono recuperare la prima giornata contro la Sampdoria. Il Toro doma la Spal e conquista la sua prima vittoria in campionato. A decidere il match il colpo di testa di N’Kolou. Sempre più uomo simbolo il difensore del Torino, votato la scorsa stagione dai tifosi granata miglior giocatore della squadra. Assist da calcio d’angolo di Soriano, l’ex Samp è entrato benissimo nei meccanismi. Si ferma la Spal dopo due vittorie consecutive. La partita che era stata interrotta al 17’ del primo tempo a causa della forte pioggia, è stata fatta riprendere dopo attente e minuziose verifiche da parte dell’arbitro Pasqua e dei suoi collaboratori. Mazzarri nel 3-5-2 si affida al Gallo Belotti e Iago Falque in zona offensiva supportati da Soriano che fa da collante tra centrocampo ed attacco. Semplici punta invece su Petagna ed Antenucci per provare a strappare il 3 su 3. Nel primo tempo (dopo l’interruzione) la Spal si rende pericolosa con Petagna che spedisce fuori di poco e rimanda la gioia del primo gol con la nuova maglia. A mettere i brividi è poi Missiroli occasione però non capitalizzata. La squadra di Semplici mostra un atteggiamento propositivo mentre il Torino soffre le fiammate avversarie. Le squadre vanno negli spogliatoi, è 0 a 0 la prima frazione. Mazzarri si fa sentire, nella ripresa alza il baricentro aumentando il pressing. I risultati si vedono. Prima Belotti prova a sbloccarla ma trova l’intervento di Gomis e poi arriva finalmente lo squillo vincente. N’Kolou concretizza il corner battuto da Soriano. È 1 a 0. La reazione dei ospiti non si fa attendere ma Kurtic spreca. La squadra di Semplici vuole il pareggio e spinge sulle corsie. A negare il gol è Sirigu che mostra i riflessi sulla punizione di Fares e poi è grandioso su Kurtic. C’è tempo anche per vedere Zaza che entra al posto di Iago Falque e va a posizionarsi accanto a Belotti per iniziare a sviluppare la giusta intensa. L’ex Juve ha anche un’opportunità. Nel finale prova ad incidere la Spal ma il Toro strappa i 3 punti. I granata si confermano in forma. Dopo la sconfitta in extremis contro la Roma ed il pari contro l’Inter, arriva la prima gioia.

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