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Gruppo B. C’è l’Iran sulla strada di Ronaldo

Francesco Raiola

Inizia domani la terza giornata dei gruppi di qualificazione che chiudono la prima fase del Mondiale. Alle 20 in contemporanea si chiude il girone B con le partite tra Spagna e Marocco a Kalingrad, già eliminato, e quella di Saransk tra Portogallo e Iran. Classifica che vede a parità di tutto, gol fatti e subiti,  Spagna e Portogallo a 4 punti e Iran a 3 punti.  Gli asiatici, seppur avendo il pronostico tutto contro, hanno comunque il vantaggio di non aver nulla da perdere, pronti a giocarsi la partita della vita per una storica qualificazione ai danni del fenomeno portoghese Cristiano Ronaldo. L’Iran di Quieroz tra l’altro ha ben figurato contro la Spagna di Hierro, perdendo per un gol di Diego Costa causato da uno sfortunato rimpallo, e si è visto annullare il  gol ( giustamente) del pareggio solo grazie all’ausilio del VAR. Quindi attenzione a dare per scontato la vittoria agevole dei lusitani. Si tratta del secondo match mondiale fra Iran e Portogallo dopo il precedente del 2006 quando prevalsero i portoghesi per due a zero con Deco e Cristiano Ronaldo, al primo goal mondiale. Quieroz sembra confermare l’undici che ha lottato contro la Spagna con l’ottimo Beiranvad in porta,  linea a quattro con Haji Safi e Rezaeian terzini e Hosseini e Pouraliganji centrali.  A centrocampo fuori ancora Jahanbakhsh, con i cinque  a supporto di Sardar Azmoun  unica punnta che saranno Ezatolahi, Ebrahimi, Ansarifard, Amiri e Taremi.  Nel Portogallo, dove finora ha segnato solo CR7, occasione probabile per il milanista André Silva, che un buon score con la maglia della Nazionale, al posto di Guedes, che non ha convinto per niente contro il Marocco. Davanti a Rui Patricio, difesa a quattro con Cedric, Pepe, Fonte e Guerreiro. Davanti alla difesa agirà come perno basso in un centrocampo a rombo William Carvalho,  con Moutinho e Bernardo Silva ai fianchi, e Bruno Fernades, vecchia conoscenza del calcio italiano, ex Udinese e Sampdoria,  vertice alto dietro André Silva e il vero protagonista finora di questo Mondiale, Cristiano Ronaldo, stella che sta offuscando tutti i suoi rivali, a partire proprio da Leo Messi, che oggi compie 31 anni. Arbitro della gara sarà il paraguyano Enrique Caceres.

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