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Gruppo F. Scende in campo il boia dell’Italia: la Svezia sfida la Corea

Domani alle 14 si sfideranno Svezia e Corea del Sud, match che chiuderà la prima giornata del girone F. Due squadre che evocano brutti ricordi a noi italiani. Gli svedesi oltre al biscotto ad Euro 2004 con la Danimarca nel famoso 2 a 2, sono stati gli artefici dell’eliminazione degli azzurri nello spareggio per accedere ai Mondiali in Russia. La Corea invece avuto la meglio (grazie anche alle decisioni arbitrali) sull’Italia in occasione dei Mondiali del 2002, gli asiatici arrivarono addirittura in semifinale raggiungendo il loro miglior piazzamento nella loro storia. Partita che acquista un valore immenso per il passaggio del turno dal momento che il Messico è riuscito nell’impresa di battere la Germania. Dunque la vittoria è l’imperativo per entrambe le nazionali considerate almeno sulla carta sfavorite contro Germania e Messico, ma come abbiamo visto nel calcio tutto può succedere. La Svezia si disporrà con il consueto classico ma affidabile 4-4-2, si punterà ovviamente sulla grande fisicità e sulla compattezza in fase difensiva. Il gioco degli svedesi non è brillante e proprio per questo, i gialloblu hanno deciso di aumentare le sedute e la tattica dei calci piazzati. Davanti spazio a Berg e Toivonen. Presenti anche alcune ex conoscenze della nostra Serie A che dovrebbero partire titolari come il colosso Granqvist in difesa ex Genoa ed Ekdal a centrocampo ex Siena e Cagliari. Attenzione a Forsberg del Lipsia, ala capace di mettere brio e creare pericoli. Dall’altra parte si va verso il 3-4-1-2  puntando soprattutto sulla parte atletica e su Son giocatore chiave nello scacchiere tattico coreano, l’attaccante del Tottenham è abituato a lottare contro difese forti. Piccola curiosità: durante le sedute dell’allenamento il ct Tae-yong ha invertito più volte i numeri delle casacche dei giocatori asiatici per confondere gli osservatori svedesi. Svezia-Corea è già cominciata.

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