Terremoto Spagna: esonerato Lopetegui a due giorni dall’esordio mondiale. Hierro il nuovo ct

dall’inviato Massimo Ciccognani

MOSCA Quello che si abbatte su Sochi è un autentico terremoto e chiama in causa la Spagna che solo ieri in tarda serata aveva ritrovato il sorriso, il ct Lopetegui in testa, per il recupero lampo di Piqué che venerdì contro il Portogallo sarà regolarmente in campo. Terremoto clamoroso perché lui, Lopeteghui, il ct che in due anni ha dato un corpo, un’anima e un gioco alla Spagna, da questa mattina non è più il tecnico della Selezione. Il ct spagnolo è stato destituito dalla federcalcio spagnola, che non ha perdonato al tecnico il fatto di essere stato annunciato martedì dal Real Madrid come allenatore per la prossima stagione. Una scelta che ha ferito il presidente federale Rubiales, che dopo un acceso faccia a faccia con il tecnico, ha deciso di esonerarlo, contro la volontà degli stessi calciatori. Il tutto a due giorni dall’esordio ai Mondiali di venerdì a Sochi contro il Portogallo. La Nazionale Iberica è stata affidata a Fernando Hierro, bandiera del Real Madrid e già nello staff della nazionale spagnola. “Lopetegui è uno dei migliori allenatori al mondo, sulla scelta del Real Madrid nessuna questione: ma se vincere conta, conta ancor di più il modo in cui si lavora. E la federazione è stata avvertita dal ct con una telefonata appena cinque minuti prima dell’annicio del Real Madrid – ha spiegato il presidente Rubiales – Un ct, mentre lavora per la federazione, non può comportarsi in questo modo. Non entro nelle scelte di un club, ma ho ricevuto solo una o due chiamate prima dell’annuncio. E non lo tollero”. E a stretto giro è arrivata la notizia della nuova guida della Spagna: si tratta di Fernando Hierro, ex difensore del Real Madrid, bandiera della casablanca e storico giocatore delle Furie Rosse. Classe ’68, era già nello staff della nazionale spagnola dove ricopriva l’incarico di direttore sportivo della stessa Federcalcio Iberica. In precedenza era stato il “secondo” di Carlo Ancelotti al Madrid e poi aveva guidato l’Oviedo. Per lui subito il campo, l’allenamento per prendere maggiore confidenza con i suoi. Perché il debutto si avvicina a grandi falcate.Venerdì a Sochi contro il Portogallo capiremo tante altre cose.

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