La Spagna vince (1-0) ma non convince in Tunisia. Ora il Mondiale

A Krasnodar finisce con una vittoria di misura della Spagna contro la Tunisia. Le Furie Rosse vincono ma non convincono. Iago Aspas trova il gol che sblocca la gara nel finale. Lopetegui propone una Spagna sperimentale: nel 4-2-3-1 De gea tra i pali; difesa formata da Odriozola, Piquè, Sergio Ramos e Jordi Alba; in regia Sergio Busquets e Thiago; Silva, Isco, Iniesta alle spalle di Moreno. La Tunisia affronta un’avversaria più che valida per preparsi al gruppo di ferro del Mondiale dove ci saranno Belgio ed Inghilterra. Prima frazione che vede la Roja fare la partita ma paradossalmente le Aquile di Cartagine avere le occasioni più importanti con il centrocampista Sassi e con l’attaccante esterno Sliti. I tunisini non sono freddi complice l’imprecisione sotto porta. Dato preoccupante per le Furie Rosse sono i tiri nella prima frazione verso la porta: zero. Nella ripresa il risultato non cambia, l’organizzazione difensiva tunisina resiste con la Spagna che continua a peccare di efficacia. La musica cambia con l’ingresso di Asensio che da maggior brio alla manovra. Alla fine però gli spagnoli la spuntano: Diego Costa fornisce l’assist a Iago Aspas che sigla il gol vittoria. Spagna che soffre e fatica ad esprimersi. Come detto più volte sotto l’aspetto del palleggio la Roja ha pochi rivali ma a questo bisognerà aggiungere incisività e cinismo aspetti fondamentali nelle gare secche. Un plauso alla Tunisia che contro i pronostici ha proposto un’ottima organizzazione e grinta contro una delle nazionali favorite alla vittoria del Mondiale.

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