Buona la prima dell’Italia di Mancini: Balotelli e Belotti piegano l’Arabia

Francesco Raiola
Inizia l’avventura come CT Mancini vincendo ma non convincendo del tutto, e non poteva essere altrimenti dopo il disastro ereditato da Ventura,  battendo di misura l’Arabia Saudita, e lo fa nel segno dell’uomo che ha voluto fortemente far tornare a vestire la maglia azzurra, Mario Balotelli.

Stadio mezzo vuoto a San Gallo, in Svizzera per l’esordio come CT della Nazionale Italiana per Roberto Mancini contro l’Arabia Saudita allenata dallo spagnolo Juan Carlos Pizzi, ex centravanti negli anni ‘ 90 di Barcellona e Atletico Madrid. Fa tristezza soprattutto a distanza di 3 settimane dal Mondiale vedere la Nazionale italiana fare da sparring partner all’Arabia Saudita, che invece sarà protagonista del match di apertura dei mondiali contro la Russia, previsto per il 14 giugno a Mosca.

Grosse novità di formazione per il neo CT che per il dopo Buffon sceglie il discusso milanista Donnarumma.  Modulo 4-3-3, con Zappacosta e Criscito sulle fasce difensive mentre coppia centrale tutta rossonera,  con il neocapitano Bonucci e Romagnoli.  Centrocampo a tre con Jorginho o regista e i due romanisti Florenzi e Pellegrini a fianco. In avanti Insigne mezz’ala sinistra, con Politano, all’esordio in Nazionale a destra, e poi il gran ritorno di Mario Balotelli come centravanti. Ovviamente riflettori puntati sul centravanti del Nizza, che torna a vestire la maglia azzurra dopo 4 anni, dopo la disfatta del mondiale brasiliano,  con Prandelli allenatore. Nota statistica: è l’Italia meno juventina di sempre con nessun giocatore di Allegri titolare stasera.
Prima opportunità proprio per SuperMario che di testa al 6′ su cross di Bonucci dalla trequarti sfiora il palo. Due minuti dopo la replica: ancora Balotelli stavolta da assistman per Florenzi che tutto solo davanti al portiere saudita, dribbla l’estremo difensore arabo ma si defila troppo sulla sinistra e non riesce a infilare la porta. Nuova occasione per gli azzurri al 13′, da calcio d’angolo Pellegrini ancora di testa sfiora il palo. E dopo dieci minuti , arriva il colpo del giocatore più atteso, Mario Balotelli,  che di destro da fuori area dopo una finta che disorienta il diretto marcatore trafigge Alowais, non proprio impeccabile,  alla sua destra.  Esulta Mancini e tutti gli azzurri che circondano Balotelli, alla quattordicesima rete con la maglia azzurra.
Italia che continua a gestire la gara,  dopo il vantaggio, senza concedere nulla ai sauditi e raddoppio sfiorato al 40′ con Criscito,  pronto al rientro al Genoa,  che servito da Pellegrini , sfonda sulla sinistra e prova un gran tiro appena dentro l’area ma il pallone si stampa contro la traversa. Ultimo squillo prima della fine del primo tempo.
Ripresa che inizia senza cambi per Mancini mentre Pizzi per l’Arabia prova a giocare più offensivo passando al 4-2-3-1 , inserendo l’esterno offensivo
Al Dawsari al posto di Kanoo.  Al 54′ cambia anche Mancini: dentro Belotti per Balotelli che già dalla fine del primo tempo lamentava dolori ai flessori della gamba destra. Italia ancora vicinissima al raddoppio con Pellegrini che a 3 metri dalla porta su cross perfetto di Zappacosta spara alto sulla traversa.  Ed è  proprio Belotti che imbeccato alla perfezione da Jorginho in verticale che viene anticipato da Hawsawi prima di colpire il pallone. Ripresa che viaggia su ritmi molto più lenti rispetto al primo tempo condizionati anche dalle sostituzioni. Al 66′ dentro Bonaventura per Florenzi. Ed è proprio il giocatore del Milan che su corner serve Belotti che colpisce di testa con Al Howais che salva ma Belotti prontamente ribadisce in rete il meritato raddoppio azzurro. E dopo 3 minuti sale in cattedra Insigne che col suo classico tiro a giro impegna severamente Al Howais che si salva stavolta in angolo. E sul susseguente corner topica fatale di Zappacosta che riceve palla da ultimo uomo a centrocampo che scivola clamorosamente, la palla viene servigta ad Al Shehri che in netto fuorigioco si invola verso Donnarumma in uscita che viene superato con i sauditi che accorciano le distanze al 72′ . Mancini cambia subito inserendo Cristante e Verdi per Pellegrini e Politano . Arabi che presa fiducia provano a rendersi pericolosi e per due volte sfiorano il pareggio.  Clamoroso l’errore di Al Muwallad che da solo davanti a Donnarumma per un errore gratuito di Criscito si fa ipnotizzare dal portiere stabiese che salva in angolo. All’82’ esce Insigne, applauditissimo,  per Federico Chiesa. All’85’ ancora palla persa ingenuamente da Criscito con Al Jassam che ruba palla e si invola verso Donnarumma ma il tiro è impreciso, ma con Mancini letterlamente infuriato. Decisione immediata la sostituzione di un Criscito molto negativo nel secondo tempo con Mattia De Sciglio. Chance per il 3-1 per Cristante al 92′ con un tiro in mischia a botta sicura ma che colpisce Hawsawi che salva un gol praticamente già fatto. Dopo 4 minuti l’arbitro decreta la fine del match consegnando a Mancini la vittoria all’esordio sulla panchina della Nazionale, che torna a vincere un match ufficiale dopo 7 mesi. Appuntamento più probante venerdì sera a Nizza quando a sfidare gli azzurri sarà la Francia. Nota di merito per gli arabi, che non hanno schierato dall’inizio gli uomini migliori,  che invece nella ripresa hanno messo in difficoltà ripetutamente la difesa azzurra, sfiorando il pareggio
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