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Simeone schianta il Napoli: la Fiorentina spezza il sogno scudetto degli azzurri

Francesco Raiola
Altro che bacioni da Firenze che invece si dimostra amara per il Napoli di Sarri che, condizionato evidentemente dalla vittoria della Juventus a Milano con l’Inter, praticamente non scende in campo al Franchi, consegnando il settimo scudetto consecutivo alla Juventus, una settimana dopo averla battuta a domicilio. Match che si decisivo al Franchi nella lotta scudetto tra Juventus e Napoli dopo la rocambolesca e discussa vittoria dei bianconeri nell’anticipo di sabato a San Siro contro l’Inter. Nessuna novità di formazione tra le due squadre. Confermata in blocco la squadra che ha espugnato Torino per Sarri mentre Pioli conferma le indiscrezioni della vigilia con Saponara alle spalle di Simeone. In difesa titolare il serbo Milenkovic.
Partita che subisce subito la svolta al 5′ minuto. Lancio in profondità per Simeone sulla sinistra che prende il tempo a Koulibaly che lo raggiunge e lo colpisce prima di tirare verso Reina. Mazzoleni decreta il calcio di rigore e dà il giallo a Koulibaly, ma il fallo viene rivisto dalla VAR che annulla il rigore perché il fallo è almeno un metro fuori, ma Mazzoleni cambia cartellino a Koulibaly, espellendo il centrale senegalese. Sulla successiva punizione dal limite dell’area prova il francese Veretout con Allan che devia in barriera e Reina devia di piede. Sarri corre subito ai ripari, togliendo Jorginho e inserendo Tonelli, mantenendo il centrocampo a due. Pioli prende coraggio, invitando Saponara ad essere più incisivo. Napoli che cerca di ritrovare ritmo e fiducia, ma il nervosismo è evidente e complice alcune scelte su decisioni di Mazzoleni contestate la squadra non trova tranquillità. Nonostante questo gli azzurri vanno vicini al vantaggio su corner di Mario Rui che sfiora la rete direttamente dall’angolo con Sportiello che salva. Al 24′ giallo per Laurini per fallo su Insigne. Hamsik fuori partita sbaglia diversi passaggi e su uno di questi Albiol per recuperare commette fallo e viene ammonito. Veretout sulla successiva punizione tira alto. Al 34′ Fiorentina in vantaggio, rinvio di Biraghi nella sua metà campo, Tonelli si addormenta e Simeone in posizione regolare ruba il tempo al centrale difensivo e tutto solo davanti a Reina infila in rete. Due minuti dopo la Fiorentina potrebbe raddoppiare con Benassi che tira di poco a lato con tiro a giro. Napoli nervoso e anche Callejon viene ammonito per proteste dopo un fallo chiamato per intervento su Milenkovic.  Napoli visibilmente in confusione mentale e tattica e innervosito dall’atteggiamento di Mazzoleni poco convincente nella scelta dei cartellini e delle punizioni. Si va a riposo con i viola avanti 1-0 , con Sarri che cerca di scuotere i suoi, irriconoscibili. Ripresa che inizia con la scossa del Napoli; unico lampo di Mertens che chiude una bella triangolazione con Callejon con un tiro al volo che Sportiello para. Ma è un fuoco di paglia.  Gli azzurri sembrano sempre in confusione con il centrocampo consegnato a Saponara e Veretout. Pochi minuti e Fiorentina vicina al raddoppio con Chiesa che tira dopo un rimpallo ma Reina si allunga e salva in angolo . Dopo 13 minuti Sarri decide di cambiare: fuori Mertens e Hamsik dentro i polacchi Milik e Zielinski. Un minuto e Mazzoleni ammonisce subito Milik per un fallo su Biraghi.  Gli azzurri non riescono a scuotersi e al 63′ arriva il raddoppio di Simeone sugli sviluppi di un corner, palla che rimpalla su spiazzata di Badelj, poco reattivi sia Tonelli che Callejon e l’argentino insacca. Cambia anche Pioli. Fuori Laurini, dentro Bruno Gaspar.
Secondo goal viola che sembra scuotere gli azzurri nell’orgoglio  che però  non riescono a creare occasioni di rilievo. Al 74′ fuori Saponara dentro Eysseric. Mazzoleni ammonisce Insigne poco dopo che scaraventa in tribuna il pallone protestando per un fuorigioco inesistente chiamato dal guardalinee. Da evidenziare e sottolineare nel Napoli la generosissima prestazione di Allan, migliore in campo insieme a Simeone. Partita che in pratica non concede altre emozioni, con il Napoli generoso cerca il gol della bandiera negli ultimi minuti, ma le gambe e soprattutto la testa degli azzurri non sembrano accompagnare i giocatori. Al 93′ ancora una volta Simeone involatosi alle spalle di Mario Rui, infila il terzo gol di giornata chiudendo così la gara con un passivo eccessivo per gli azzurri. Sconfitta che sembra chiudere definitivamente il sogno scudetto che ha accompagnato Napoli e il Napoli in questi mesi, ma alla fine di questa partita solo applausi dai migliaia dei tifosi partenopei giunti a Firenze per ringraziare questo gruppo che ha tenuto vivo il campionato italiano fino a maggio contro lo strapotere juventino che dura ormai da 7 anni.
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