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Domani Atalanta-Inter. Spalletti e Gasperini a caccia dell’Europa: “Guai ai vinti”

Partita dal sapore europeo quella che si terrà domani agli “Atleti Azzurri d’Italia” tra Atalanta ed Inter. Gli uomini di Spalletti sono chiamati al riscatto dopo la sconfitta contro il Torino, con lo scivolone al quinto posto che pone al momento fuori dalla zona Champions. Un’opportunità ghiotta per i neroazzurri che possono recuperare punti importanti sulle romane soprattutto in vista del derby capitolino di domenica. Si va verso il consueto 4-2-3-1 con  Cancelo, Skriniar, Miranda (in dubbio) e D’Ambrosio a protezione di Handanovic; Gagliardini e Borja Valero a formare la mediana; Perisic e Candreva (con Karamoh pronto a sostituirlo se non dovesse farcela) sulle corsie esterne e Rafinha che si riprende una maglia da titolare sulla trequarti. Davanti ovviamente Mauro Icardi. Spalletti dovrà fare a meno dello squalificato Brozovic, un giocatore fondamentale nello scacchiere neroazzurro visto il suo utilizzo nell’ultimo periodo. L’Inter dovrà invertire il trend negativo in trasferta contro Gasperini: da quando il tecnico orobico è stato esonerato da Moratti, ha conquistato 4 vittorie su 4 sfide in casa contro l’Inter (3 con il Genoa e 1 con l’Atalanta). Categorico il tecnico dell’Inter alla vigilia. “Le opportunità sono sempre meno, domani dobbiamo fare il risultato visto anche il derby di Roma la classifica è a portata di mano, dipenderà da noi.  Con il Torino è mancata un po’ di attenzione, abbiamo provato a giocare nella loro metà campo ma se non si mantiene l’equilibrio resti in quella via di mezzo nei comportamenti subendo ripartenza a campo aperto e prendi gol. Conosciamo chi siamo e la nostra situazione, siamo a giocarci e a combattere per la posizione che ci aspettavamo ad inizio stagione. A dir la verità nella lotta Champions mi immaginavo ci fossero anche Milan e Atalanta per quello che avevano mostrato la scorsa stagione. Per quanto riguarda la formazione dovrò valutare le condizioni di Vecino, Candreva e Miranda. Rafinha nei due a centrocampo? E’ una scelta percorribile ma va meglio partendo dalla trequarti, credo sia giusto proseguire su questa strada. Siamo migliorati nel possesso palla ma dobbiamo rafforzare l’attacco negli spazi nella linea difensiva avversaria. Nel momento che proporremmo il nostro gioco dobbiamo trovare la soluzione più opportuna considerando anche i comportamenti dell’Atalanta”. Spalletti ha poi aperto una finestra sulle italiane in Europa. “Non sono sorpreso dei risultati in Champions delle italiane. Il nostro calcio sta crescendo, ormai anche noi impostiamo il gioco da dietro con il possesso palla e andiamo a pressare alto. Alla Roma avevo già fatto i complimenti e li ribadisco, hanno strameritato questa impresa. Ora tutto è possibile. Non c’è tutta questa differenza con i grandi club europei la Roma è tra le prime quattro in Champions e la Juve poteva esserci, in Europa League si è fatto strada con  Lazio, Milan e Atalanta che è uscita immeritatamente. Il Napoli nonostante l’eliminazione prematura ha proposto un gran gioco Noi ancora non ci siamo dentro ma vogliamo esserci siamo consapevoli che avremmo delle cose da dire. Quanto c’è del mio in questa Roma? Io penso all’Inter i meriti della Roma sono loro  e di Di Francesco quest’anno. Io ho lavorato con una squadra forte che è arrivata un punto sopra al Napoli qualificandosi direttamente in Champions”.

L’avversario è di quelli tosti. l’Atalanta reduce dal pareggio contro la Spal vuole conquistare la qualificazione all’Europa League per il secondo anno consecutivo. Bisognerà evitare passi falsi anche perché la Fiorentina sta attraversando un momento strepitoso (6 vittorie nelle ultime 6 di campionato). I bergamaschi si affacciano alla sfida contro l’Inter con diverse assenze: out Petagna (squalificato) e gli infortunati Spinazzola e Ilicic. Vista l’emergenza nel reparto offensivo, salgono le quotazioni per rivedere Cornelius dal 1′, attenzione però a Barrow, il giovane bomber della primavera che potrebbe prendere il posto dell’attaccante danese. Si va comunque verso il 3-4-1-2, con Berisha tra i pali; Toloi, Caldara (che dovrebbe rientrare a disposizione dopo i problemi fisici) e Masiello in difesa; Hateboer e Gosens sulle fasce; De Roon (in gol su rigore contro la Spal) e Freuler a centrocampo; Cristante e Gomez dietro uno tra Cornelius e Barrow. “L’acuto contro le grandi a casa nostra in questo campionato ci manca, abbiamo battuto la Roma ma fuori casa”, ammette Gian Piero Gasperini alla vigilia del match contro l’Inter: “Spalletti sta facendo un gran lavoro e punta dritto alla Champions, noi vincendo faremmo un passo fondamentale per l’Europa League in vista delle altre partite a Benevento e col Torino, tutte in una settimana come il ciclo precedente”.

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