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Under decide la sfida del Bentegodi: la Roma batte il Verona e va a meno uno dal quarto posto dell’Inter

Massimo Ciccognani

VERONA  Si riscatta la Roma, passa al Bentegodi contro il Verona grazie ad un guizzo di Under dopo appena 43″. Una partita dominata dai giallorossi che però hanno mancato nel primo tempo l’occasione per chiuderla davanti ad un Verona assai poca cosa, vistyo che poi nella ripresa la Roma è rimasta in dieci per l’ingenua quanto giusta espulsione di Pellegrini. Un minuto di raccoglimento per ricordare Azeglio Vicini e poi è Verona-Roma. Gara dai mille significati, con il Verona voglioso di ribadire il 4-1 del Franchi e la Roma intenzionata a cancellare la sconfitta dell’ultimo turno all’Olimpico contro la Sampdoria. Giallorossi col nuovo modulo 4-2-3-1 con El Shaarawy, Nainngolan e Under alle spalle di Edin Dzeko, mentre Strootman e Pellegrini agiscono in copertura davanti alla difesa che ripresenta Fazio accanto a Manolas, mentre Florenzi e Kolarov agiscono sugli esterni. Verona senza il gioiellino Kean, con Specchia che si dispone con il consueto 4-4-2 con Matos e Pektovic in prima linea. Giornata di sole, diciassettemila sugli spalti, oltre duemila i tifosi giallorossi nel settore ospiti. Pronti e via e Roma subito avanti. Under fa una cosa pazzesca, parte da destra, si accentra, manda a vuoto un paio di avversari prima di scaricare una botta imprendibile per Nicolas. Roma avanti dopo appena 43 secondi. Il Verona prova a scuotersi ma è la Roma a fare la partita, Dzeko di testa ribattuto poi ancora il bosniaco al volo sull’esterno della rete. Il Verona appare molle, non riparte, sempre in ritardo, disimpegni sbagliati, Pecchia si infuria quando vede Nainggolan lasciato colpevolmente solo calciare di poco a lato. Poi il belga prende un giallo e salterà la prossima col Benevento in casa. Squillo Verona alla mezz’ora con Matos, palla fuori di poco. Solo Roma in campo, possesso palla continuato ma troppe occasioni sprecate dai giallorossi che sembrano quasi specchiarsi nella loro superiorità. Ci provano ancora Dzeko poi El Shaarawy arriva in ritardo su un centro dalla destra a un metro dalla porta.  Spazientito il Bentegodi che comincia a rumoreggiare, ma la squadra di Pecchia non riparte e soffre oltre misura il pressing alto della Roma che dal canto suo ha il solo torto di non concretizzare il gran volume di gioco prodotto. Troppi fraseggi sbagliati, quasi una supponenza. All’intervallo è 1-0 Roma, con il Verona ad interrogarsi sulla prestazione. Difesa inguardabile, rilanci sbagliati, davanti quasi nulla. Come complicarsi la vita dopo 45′ dominati. Chiedere alla Roma che dopo sei minuti rimane in dieci per una sciocchezza di Pellegrini che stende Matos da dietro senza possibilità di prendere il pallone. Fabbri non ci pensa un attimo ed è cartellino rosso. Pecchia getta nella mischia Calvano per Valoti per dare più consistenza alla sua manora, ma il Verona continua a non decollare. Fuori Under, dentro Gerson, mente per il Verona dentro anche il cinese Lee al posto di Aarons quando ne mancano venti alla fine. Erroraccio di Nicolas che rinvia male sui pedi di Dzekoche solo al limite si fa ribattere la conclusione dallo stesso Nicolas. Altra occasione mancata per chiudere la gara da parte della Roma che però non va mai  in affanno sugli assalti scoordinati degli scaligeri. Tredici più recupero alla fine, dentro Perotti per El Shaarawy, tatticamente non cambia nulla. Confusione in campo, da una parte e dall’altra, errori nelle ripartenze mentre i minuti scorrono. Il Verona ci prova disordinatamente con la Roma che continua a voler tenere palla senza snaturarsi nonostante l’uomo in meno. Fuori Dzeko, dentro Defrel nei quattro di recupero. Ultimi assalti Verona con la forza della disperazione, ma la retroguardia giallorossa tiene senza affanni. E finisce qui, con la vittoria della Roma, meritata per aver condotto la gara con autorità soprattutto nel primo tempo con il solo neo di non essere riuscita a chiuderla. Verona malissimo che ha fatto nulla per meritarsi un pranzo meno indigesto. La Roma con questa vittoria si riporta sotto alla zona Champions, con l’Inter ad un punto di nuovo nel mirino.

Radja Nainggolan
Il giovane Under autore del gol partita del Bentegodi
Soddisfatto Eusebio Di Francesco
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