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Trionfo Roma. Baldissoni: “Che diventi normalità “

“Ieri è successa una cosa che non succede spesso? Dobbiamo cominciare a smetterla di dire così. Alla fine facciamo sì che non succedano cose positive, noi operiamo per farle succedere. Cominciamo a pensare in modo diverso”. Così il direttore generale della Roma, Mauro Baldissoni, commenta a freddo il passaggio dei giallorossi agli ottavi della Champions League da leader del girone. “Dobbiamo lavorare perché ciò non sia una cosa eccezionale ma diventi la normalità – ha spiegato il dirigente dei capitolini a Roma Radio – Avevamo di fronte due squadre (Chelsea e Atletico Madrid, ndr) che per disponibilità, mezzi e risultati si ponevano davanti a noi, dobbiamo rivendicarlo con orgoglio. Consapevoli della nostra forza ci siamo meritati il passaggio del turno. E’ un passaggio per fare meglio per il futuro, renderlo la normalità”. Un modo anche per acquisire maggiore consapevolezza: “Il calcio ed il campo sono determinati da episodi. Ci portiamo avanti, abbiamo il record di pali colpiti… Per questo dico che sono elementi a cui non dobbiamo fermarci, dobbiamo lavorare per ottenere risultati a prescindere dagli episodi. Il lavoro si misura in un arco temporale medio-lungo. C’è una crescita ed è frutto del lavoro, se continua il lavoro continua la crescita”. In ottica nuovo stadio, Baldissoni ribadisce che “l’obiettivo è quello di aprire i cantieri per fine aprile, inizio maggio del 2018, quindi la prossima primavera, con tempi di costruzione previsti di 26-28 mesi e agibilità in avvio di stagione 2021″, quindi nel 2021 avviare la stagione”. La Roma, però, deve pensare innanzitutto al prossimo match col Chievo: “Ogni singolo successo lo dobbiamo vivere con soddisfazione, ma dimenticarlo immediatamente. E’ un percorso di crescita e la squadra è convinta”.

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