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Insigne gela l’Olimpico e il Napoli sale sull’ottovolante

Massimo Ciccognani

Il Napoli sbanca l’Olimpico, sale sull’ottovolante e dopo il tonfo della Juve vola in solitaria in testa alla classifica a +5 sulla Juve battuta allo Stadium dalla Lazio e sull’Inter atteso al derby contro il MIlan. Decide nel primo tempo un gol di Insigne frutto di un grossolano errore in disimpegno di De Rossi. Partita fin troppo tattica e bravo il Napoli a tenere il possesso del pallone e ingabbiare i giallorossi. Vittoria centrata grazie al grande pragmatismo dei primi quarantacinque minuti dove tiene palla, sfrutta l’unica debolezza difensiva dei giallorossi, ma anche la poca brillantezza e un atteggiamento meno deciso della Roma che nella ripresa prima con Fazio poi con Dzeko colpisce due pali che negano a Di Francesco il pari. Di Francesco, con gli uomini contati, si affida stavolta ad un 4-2-3-1 con l’intento di togliere l’iniziativa all’avversario che invece prende in mano il boccino del gioco: pressing alto sul portatore di palla  e Roma in chiara difficoltà nel momento di impostare. In fase di possesso il Napoli illumina la notte dell’Olimpico, con movimenti sincronizzati e affondi in particolare sulla catena di destra dove Peres non riesce a tenere Insigne e con Florenzi costretto a sdoppiarsi per evitare danni. Il baricentro della Roma è troppo basso e l’azione non riparte, con Dzeko troppo solo là in mezzo alla difesa azzurra. Tanto volume ma occasioni zero per il Napoli, e per sbloccare la partita ci vuole l’errore di De Rossi che innesca Insigne bravo a bruciare da centro area Alisson. Tanto possesso per il Napoli ma poche occasioni che fanno imbufalire Sarri. Ripresa con Di Francesco che corre ai ripari ritornando all’antico, al 4-3-3, ma è subito il Napoli ad avere con Mertens la palla del 2-0 senza sfruttarla con il belga che allarga troppo la traiettoria del piatto destro. Va fuori Manolas per un infortunio muscolare (brutte notizie in vista di Londra), Hamsik calcia tra le braccia di Alisson e la partita da quel momento cambia. Fazio, subentrato al greco, svetta imperiosamente di testa e Reina compie un miracolo smanacciando sul palo. Sarri si copre, dentro Diawara e Zielinski, ma la Roma adesso ci crede e vuole il pari. Ci va vicino Dzeko che alla prima palla utile timbra la parte superiore della traversa. E fine alla fine è un assalto, ci prova Under, gran sinistro ma Reina c’è. E Rocchi dopo 5 di recupero fischia la fine. Vola il Napoli sempre più solo in testa con otto vittorie su otto uscite. Sconfitte pesante e brutta per la Roma che paga un primo tempo anonima e un po’ di sfortuna nella ripresa.

 

 

 

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