CHAMPIONS / Juve per il riscatto, Barcellona per l’allungo

DANIELE ORIETI

La seconda giornata della fase a gironi di Champions è già un imperativo categorico per la Juventus che non può permettersi, dopo il ko di Barcellona, altri passi falsi. All’Allianz Stadium (domani ore 20.45) arriva l’Olympiacos (battuto nella gara d’esordio contro lo Sporting Lisbona) e l’obiettivo è quello dei tre punti, ci mancherebbe altro. Buone notizie per Allegri che ritrova Khedira, ma non Marchisio che resta fuori dai convocati. Il tecnico guarda lontano: “E’ vero, abbiamo perso a Barcellona ma non cambia nulla nel senso che non ha pregiudicato il nostro cammino verso gli ottavi di finale. Anzi, la sconfitta è servita per capire e soprattutto per migliorarci. Quella di domani contro i greci non sarà una partita facile ma noi sappiamo cosa fare, vincere e basta”. Sulla formazione lo stesso Allegri glissa. “Non ho ancora deciso chi giocherà nei quattro in attacco, sceglierò dopo la rifinitura di domani mattina. Higuain non è un problema, è stato fuori una partita e non ho ancora deciso nulla. Ho tanti giocatori là davanti, vedremo, mentre in difesa giocheremo a quattro e a destra debbo scegliere uno tra Sturaro e Barzagli. Pjanic e Matuidi danno le maggiori garanzie perché non ho altri centrocampisti oltre a Bentancur, dal momento che Khedira è di nuovo in griuppo ma non è al meglio. Quello che conto, lo ribadisco, è solo vincere, perché tra domani e la trasferta di Lisbona, si decide il nostro futuro. In Champions sono partite differenti, le squadre non mollano mai e serviranno 95 minuti da squadra seria, ma sono molto fiducioso sulle possibilità della mia squadra. A Barcellona si può perdere, domani proprio no”.  Volendo provare ad interpretare le parole del tecnico, ecco il probabile  schieramento anti Olympiacos: Buffon, Barzagli, Benatia, Chiellini, Alex Sandro, Pjanic, Matuidi, Douglas Costa, Dybala, Mandzukic, Higuain.

Nell’altra sfida del girone, domani alle 20.45 il Barcellona sarà ospite dello Sporting Lisbona. Partita ostica per i Blaugrana di Valverde nonostante arrivino al match dopo un filotto di sette risultati positivi consecutivi tra Liga e Champions League, i quali tenteranno di rimanere in testa alla classifica. Di fronte troverà lo Sporting Lisbona, ugualmente a con tre punti in classifica, che storicamente sfrutta il fattore campo, avendo dalla propria, un pubblico molto caloroso. Allo stadio José Alvalade sarà sicuramente una partita molto fisica tanto che il mister lusitano Jorge Jesus, sta riflettendo sul mettere un controllo a uomo su Messi per arginare il fantasista argentino. Il candidato alla marcatura sarà quasi sicuramente Rodrigo Battaglia, difensore centrale di 26 anni, che non disdegna il gioco fisico. Ai lati di Messi di sicuro ci sarà Suárez con il dubbio Deulofeu. A centrocampo torna in regía di Busquets e a completare il trio dei centrocampisti ci saranno Iniesta e Rakitic. Per quanto riguarda i quattro in difesa, la coppia centrale sarà formata da Umtiti e Piqué, anche lui al rientro, con Jordi Alba e Semedo come terzini, davanti all’estremo Ter Stegen. Valverde mostra gran rispetto per i rivali portoghesi: “Lo Sporting è una grande squadra che arriva da un grande stato di forma, come dimostrato dalla vittoria in trasferta in Grecia. Per noi in attacco abbiamo ancora buone scelte e mi piacciono giocatori polivalenti. Delefou deve avere più fiducia in se stesso. Per domani dobbiamo rimanere concentrati per portare avanti ciò che di buono abbiamo fatto. L’attenzione mediatica su noi è sempre molto alta, quindi passare dal trionfo al disastro ci vuole poco.

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