La Roma riscrive la storia e dopo sette anni, alla prima stagione di Gian Piero Gasperini, ritorna in Champions. Lo fa soffrendo al Bentegodi contro un Verona che se la gioca con intensità. Avvio con un paio di squillii, poi la Roma prende in mano il boccino del gioco ma non graffia. Manovra lenta, prevedibile, mentre il Verona, attento nella fase difensiva, bravo a concedere nulla ai giallorossi. La partita si infiamma nella ripresa, perchè in base ai risultati, la Roma doveva solo vincere. Dybala sale in cattedra, tiene palla, illumina, provoca l’espulsione di Valentini per doppio giallo. La Roma ha l’occasione per passare grazie ad un calcio di rigore, ma Montipò ipnotizza Malen. La palla finisce larga nella disponibilità di Dybala che pennella per Malen che sottomisura fa 1-0. La Roma tiene sull’assalto del Verona che ci crede fino alla fine. Cinque di recupero, e arriva il raddoppio: lo firma El Shaarawy che saluta la Roma nel migliore dei modi. E’ terzo posto per i giallorossi, ma soprattutto Champions dopo sette anni di attesa.











