E’ l’ora dei quarti di finale, con il primo appuntamento che è un derbissimo tra Francia e Marocco che si sfidano a Boston. La Francia è la grande favorita di questo Mondiale e i numeri confermano che è la migliore. Il suo gioco rapisce gli occhi, manovra sciolta, favanti è un caterpillar. Ha tanta qualità da vendere, con in mezzo gente come Rabiot, Tchouameni, Konè, roba da palato fino. Ma attenzione al Marocco, squadra giovane e di sostanza che gioca bene e vanta giovani di grande qualità già nel mirino dei migliori club europei. Saibari non ci sarà ed è una perdita notevole per i nordafricani, ma ugualmente la partita resta apertissima, anche se la Francia ha tanto di più.
La Spagna sta crescendo di uscita in uscita anche se all’appello manca ancora Lamine Yamal che finora non ha mai inciso. Ma è una Spagna che ha carattere e tanta qualità (Rodri, Pedri, Dani Olmo) e ha tutto per fare bene. Sfida un Belgio che dall’inferno è risalito in paradiso, con i successi contro Senegal e Stati Uniti che hanno rilanciato l’undici di Garcia. Ma contro la Spagna, il semaforo rischia di rimanere rosso.
Norvegia-Inghilterra è sfida da cuori forti. I norvegesi sono in crescendo e davanti hanno un potenziale pazzesco. In crescita anche l’England che si presentya con all’occhiello due fenomeni come Kane e Bellingham. Sarà sfida apertissima.
Infine Argentina-Svizzera. Sulla carta non c’è partita, ma in casa Albiceleste, il campanello d’allarme è suonato. Quattro gol subiti tra Capo Verde ed Egitto, due vittoreie soffertisisme con la squadra tutta nei piedi di Messi. Non è la squadra che ha vinto nel 2022 in Qatar, ma Messi continua a scrivere pagine di storia. Basterà. La fortuna, e non solo quella, finora è stata dalla parte dei Campioni. Alla coraggiosa Svizzera il compito di chiarirci le idee.

