Si complica in modo notevole il percorso Champions League dell’Inter, dopo il ko contro il Real Madrid. 2-0 in favore dei Blancos il risultato finale maturato grazie alle reti, una per tempo, di Eden Hazard e Rodrygo. La classifica del girone, dopo 4 giornate, vede in testa il ‘Gladbach con 8 punti, il Real Madrid secondo a 7, quindi Shakthar a 4 e Inter a 2. L’Inter non sembra entrare in campo. Sia mentalmente che fisicamente. Il Real Madrid è padrone del campo fin dai primi minuti e infatti il vantaggio arriva al 7’: azione manovrata dei Blancos, Kroos premia l’inserimento di Nacho che viene toccato in area da Barella e frana a terra. L’arbitro Taylor fischia il penalty, sul dischetto va Eden Hazard che firma lo 0-1. Al 13’ Vazquez centra il palo, mentre l’Inter mette il muso fuori solo dopo il 20’. Al 33’ il fatto cambia-partita: Arturo Vidal entra bene in area, si prepara per il tiro ma finisce a terra dopo un presunto tocco di Varane. L’arbitro Taylor lascia giocare, ma appena il pallone esce dal campo scatta la furia nerazzurra. I giocatori circondano l’inglese e il più veemente è proprio Vidal. Le proteste gli costano il giallo, l’insistenza porta il fischietto britannico a estrarre il cartellino rosso. Dopo l’intervallo, Antonio Conte disegna la sua Inter col 4-4-1. Fuori Bastoni e Lautaro, subito dentro D’Ambrosio e Perisic. E le sostituzioni funzionano fin da subito, con l’Inter che appare trasformata in fatto di approccio ed equilibrio in campo. Pur senza creare occasioni particolari, i nerazzurri in avvio di ripresa sembrano vivi e potenzialmente pericolosi. Zidane fiuta gli scricchiolii dei suoi e cambia: dentro Casemiro e Rodrygo. E proprio il brasiliano, alla prima palla giocabile, firma lo 0-2: minuto 59’, Kroos fa correre Vazquez sulla destra che crossa al centro e trova proprio Rodrygo tutto solo sul secondo palo. E’ la rete che, vista anche l’inferiorità numerica, di fatto chiude il match. Conte rischia il tutto per tutto e manda in campo Sanchez, ma è ancora il Real ad essere pericoloso con le conclusioni fuori di poco di Vazquez e Hazard. Nonostante l’inferiorità numerica e il doppio svantaggio, l’Inter prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Ma con scarsi risultati. L’ingresso di Sanchez è impalpabile, quello di Perisic dà invece una spinta in più. Il croato, nella ripresa, è sia il più propositivo che il più pericoloso, pur non trovando sbocchi particolari. All’86’ Conte si gioca la carta Eriksen, per lui 4 minuti più recupero. L’apporto del danese in questa manciata di minuti è vicino allo zero, ma di colpe ne ha ben poche. E dopo 2’ di recupero l’arbitro Taylor fischia la fine su risultato di 0-2.
UCL. Monologo Real a San Siro: Inter quasi fuori
By Redazione
0
1
Previous article
Next article
ARTICOLI CORRELATI
NAZIONALE
Roberto Mancini vicino all’azzurro
E' lui il prescelto per la panchina, ma bisognerà prima attendere la nomina del nuovo presidente federale
REAL MADRID
Florentino riconfermato presidente
Perez confermato alla guida del Club fino al 2030: battuto Riquelme con il 65% delle preferenze
I più popolari
WORLD CUP 2026
Rivoluzione nel regolamento e più potere al Var
Tutte le nuove normative applicate al Mondiale: basta perdite di tempo
WORLD CUP 2026
“Cristiano è insostituibile”
Roberto Martinez, Ct del Portogallo, incorona la sua stella
WORLD CUP 2026
Brillan le stelle
Grandi campioni ed emergenti: fantasia e gol si spostano nelle Americhe

