In Italia, una stagione segnata dalle polemiche, quelle relativo al (cattivo) uso del Var. E allora l’Ifab e la Fifa cambiano tutto, con grandi novità anche sul fronte regolamentare. Le modifiche introdotte dall’Ifab (International Football Association Board), cambieranno il modo di giocare, arbitrare e gestire le partite con l’obiettivo di apportare modifiche sostanziali al regolamento. Basta perdite di tempo, tanto per cominciare. Non sono ammesse perdite di tempo atte a spezzettare il gioco. Nelle sostituzioni, chi deve lasciare il campo ha dieci secondi per farlo. Se non sarà rispettata la nuova normativa, il subentrante dovrà aspettare sessanta secondi prima di entrare sul terreno di gioco. Oltre agli otto secondi a disposizione del portiere per rimettere in gioco il pallone, si aggiungono restrizioni per rimesse laterali e rinvii dal fondo. Se una squadra comincia a perdere tempo, l’arbitro scandirà il countdown di cinque secondi e se non viene rispettato, la rimessa laterale passerà agli avversarti, mentre la rimessa dal fondo si tramuterà in calcio d’angolo per gli avversari. Dal Mondiale, il Var avrà più potere: potrà correggere l’assegnazione sbagliata di un calcio d’angolo. La tecnologia potrà inoltre correggere espulsioni derivate da seconde ammonizioni sbagliate ed errori di identificazione relativi a cartellini gialli o rossi. Insomma, il futuro è appena cominciato.
WORLD CUP 2026
Rivoluzione nel regolamento e più potere al Var
Tutte le nuove normative applicate al Mondiale: basta perdite di tempo
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