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Lazio a Marassi col Genoa. Inzaghi: “Bisogna continuare a crescere, Marassi tappa durissima”

La vittoria con l’Inter ha dato ulteriori certezze alla Lazio, che ha scavalcato i nerazzurri e messo nel mirino la Juve, ora a meno uno. “È stata un’ottima gara, da squadra matura. Siamo andati sotto a fine del primo tempo, siamo rimasti lucidi mentalmente. Sappiamo che abbiamo le qualità per ribaltare le partite. Abbiamo vinto meritatamente contro una grande squadra”.

Ma adesso viene il bello, servirà un mix tra umiltà e sfrontatezza. “L’umiltà serve sempre tenerla, servirà anche domani. Allo stesso modo dobbiamo avere la consapevolezza che stiamo facendo grandi cose. Le partite con questi due ingredienti si affrontano nel migliore dei modi. Domani non sarà una partita semplice, affrontiamo una squadra che ha fatto 8 punti nelle ultime 4. E in tre partite di queste quattro non ha preso gol. Il nuovo allenatore le ha dato un’ottima organizzazione, A Marassi servono sempre grandi gare, l’anno scorso avevamo molte problematiche di formazione, passamo in vantaggio ma la partita non finì bene. Domani mancheranno Lulic e Luiz Felipe che è squalificato. Acerbi ha avuto un problemino giovedì, ha stretto i denti, stamattina ha fatto un buon allenamento. Domani valuteremo se potrà scendere in campo o meno”.

La Lazio però non vuole più nascondersi. “Sappiamo quale sia il nostro obiettivo. Siamo partiti da Auronzo con le nostre convinzioni, ora abbiamo 17 punti dalla Roma, con la differenza reti potrebbero essere 18. Sappiamo quale il nostro grande obiettivo. Veniamo da 15 vittorie e 4 pareggi, siamo in un ottimo momento. Dobbiamo essere bravi a non guardare né avanti, né indietro, dobbiamo proseguire nel percorso di crescita. Sapendo che alla fine manchino tantissime partite. Più avanti, ad aprile inoltrato si potranno tirare delle conclusioni di un tipo o dell’altro. Questa squadra ha avuto un rendimento altissimo, però quello che è stato è stato. Abbiamo ricevuto consensi come giusto che sia. I ragazzi sono stati esaltati, ma mancano 14 partite. Tutti ora guardano quello che facciamo, dobbiamo avere l’umiltà di giocare ancora con aggressività, consapevolezza e corsa. Dovremo mantenere alta la concentrazione, il campionato italiano non ti regala nulla, ogni partita è difficile. Domani sarà uno step importante, troveremo una squadra organizzata, conosciamo Marassi, ma anche domani avremo tantissimi tifosi al seguito che ci aiuteranno a fare una grande gara. Il Genoa? Dovremo essere concentrati, loro stanno bene fisicamente e mentalmente, hanno giocatori di qualità, cinque attaccanti molto forti che in qualsiasi momento possono creare dei pericoli. Uno di questi sarà Pandev, un osservato speciale”.

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