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Ancelotti esalta il Napoli: “Mercato all’altezza. Possiamo arrivare in alto”

Francesco Raiola

NAPOLI Mercato caldo come il clima che si respira a Napoli ma ancor più bollente a Dimaro, con l’arrivo degli agenti di Nicolàs Pepè che hanno incontrato all’hotel Rosatti De Laurentiis e Giuntoli, che hanno formalizzato l’offerta per il fuoriclasse ivoriano del Lille. Durato tre ore l’incontro, le indiscrezioni parlano di un accordo raggiunto fra le parti, con un’offerta di 55 milioni al club francese, con ingaggio di 5 milioni al giocatore e 5 agli agenti. Tema caldo anche nella conferenza stampa pomeridiana di Carlo Ancelotti che chiude il ritiro trentino.  Sicuro di sé il tecnico partenopeo che ha piena fiducia nella società di De Laurentiis e sul prossimo futuro del Napoli. Conferma l’incontro con gli agenti di Pepè: “Si, li ho incontrati e salutati, come tanti agenti che sono venuti qui a Dimaro in queste settimane. La trattativa è in corso, vediamo cosa succede. Non mi chiedete nomi perché non li faccio, ma sono contento del mercato finora fatto.  Abbiamo preso esattamente quelli che avevamo come obiettivi, i tre profili precisi”. Mercato non stile Juve, ma stile Napoli: “Stiamo lavorando per migliorare la squadra dello scorso anno e cercare di vincere. Sono molto soddisfatto finora.  Su James Rodriguez non c’è nè ottimismo né pessimismo, ma sicuramente l’arrivo eventuale di Pepè non esclude il colombiano, perché l’ivoriano è un attaccante esterno”. Molto contento anche del macedone Elmas: “Può giocare in tutte le posizioni del centrocampo, come Zielinski e Fabiàn. È un giocatore moderno che può solo crescere e fare bene”. Il reparto da migliorare per Ancelotti resta l’attacco: “La nostra ricerca è trovare un profilo che possa giocare bene fra le linee, senza dimenticare Milik, che viene utilizzato come prima punta, ma è bravo anche con i piedi e a fare molte sponde. In ogni caso è lì che prevediamo un miglioramento della rosa”. Su Insigne :” Lo vedo bene, motivato, sereno. Ha lo spirito giusto. Che giochi a sinistra  o al centro cambia poco. Se lui si trova meglio sul centrosinistra, vuol dire che adatteremo il nostro gioco, ma anche lui tra le linee può essere molto importante”. Decisivo l’apporto del San Paolo quest’anno, con la campagna abbonamenti che si preannuncia da boom, più 90% rispetto a due anni fa nel primo giorno di vendita: “C’è stato un passo della società verso la tifoseria. Spero che torni l’entusiasmo che ha sempre contraddistinto il tifo napoletano, ma lo stadio si riempie se noi ci mettiamo impegno, serietà ed applicazione. Questa squadra non può raggiungere il top senza la sua tifoseria”. Ancelotti non si pone obiettivi: “Questa squadra può arrivare in alto. Abbiamo grandi motivazioni e grandi sogni. L’obiettivo di vincere è quello di tutti i componenti della società, ma che non deve diventare un’ossessione”.

Insomma Ancelotti ci crede, come la squadra e la tifoseria che sta rispondendo con grandi numeri alla campagna abbonamenti ripresa dopo un anno per i lavori allo stadio San Paolo per l’Universiade. Adesso la ciliegina sulla torta la deve mettere Aurelio De Laurentiis, o forse due?
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